
Le nuove reiterate perplessità dei sindacati in relazione al nuovo capitolato per i servizi cimiteriali impone una attenta verifica delle procedure da parte degli uffici, ove venissero confermate le criticità esposte: di queste necessità si fa interprete il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle che, tramite il capogruppo, Sergio Firrincieli, ha diramato la seguente nota:
“Nonostante le sollecitazioni rivolte a questa amministrazione abbiano ottenuto l’annullamento del primo bando di gara per i servizi cimiteriali, abbiamo sentore che anche il nuovo capitolato non tutelerebbe i lavoratori, essendo diminuite le ore di lavoro, a fronte dell’aumento delle unità lavorative. A questo punto, nel contesto di una situazione che vede la macchina amministrativa comunale con molti posti vacanti, ci sentiamo legittimati a chiedere, come gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, cosa accade nel nostro Comune. La situazione sta diventando insostenibile, i bandi di gara, in particolare, subiscono contestazioni diverse e sono sottoposti al giudizio critico, in primis, dei sindacati, fattore che non depone certo a merito della macchina amministrativa”.
“Vero è – prosegue il documento – che sindaco e assessori si devono tenere fuori da questi meccanismi di gara, astenendosi da valutazioni e da indicazioni su quello che si deve fare, ma occorre che gli amministratori mettano fine a questo carosello di bandi gara, di capitolati contestati, in assenza, peraltro, di confronti che, oltre che richiesti, risultano, alla luce dei fatti, estremamente necessari. Non è un bel vedere assistere a questo tipo di contestazioni, continue tra l’altro; dicano gli amministratori se sentono l’esigenza di titolare i livelli occupazionali ed economici del personale interessato e si muovano di conseguenza per impartire disposizioni e disponibilità economiche che non possono essere sempre oggetto di valutazioni e di discussioni. Una riduzione immotivata delle ore di lavoro suscita enormi perplessità, occorre che siano date spiegazioni esaustive, se ci fosse la necessità di bloccare anche il nuovo capitolato, sarebbe obbligata una revisione profonda degli incarichi, oltre ad una verifica delle competenze e delle autonomie decisionali”.
“Serve un intervento immediato – conclude la nota – per scongiurare ulteriori possibili agitazioni dei lavoratori per un servizio che riteniamo essenziale, ma invitiamo il sindaco e l’assessore al ramo ad una attenta riflessione sull’andamento delle cose che non possono essere considerate ottimali per una sana e serena amministrazione”.













