
Vittoria, 21 Settembre 2026 – Un furto sacrilego e meticolosamente pianificato è stato sventato oggi a Vittoria grazie a un’operazione congiunta condotta in tandem dai Carabinieri e dalla Polizia, culminata intorno alle ore 16 con un arresto in flagranza di reato.
I malviventi avevano preso di mira un’abitazione e un capannone annesso, approfittando di un momento di profondo dolore: l’immobile e i locali erano stati completamente svaligiati proprio mentre si svolgevano le esequie della proprietaria. I ladri avevano trafugato di tutto, spogliando la proprietà di qualsiasi oggetto di valore e arrivando a smontare persino fontane e rubinetterie in ottone. Il bottino complessivo aveva raggiunto l’incredibile peso di circa 1.000 kg di materiale ferroso e metallico, accumulato e nascosto nottetempo sotto un carrubeto e pronto per essere caricato e trasportato a bordo di un’autovettura che era stata precedentemente rubata.
Le forze dell’ordine, intervenute tempestivamente, hanno braccato i responsabili nei pressi della zona della Fontana della Pace. Per scovare e bloccare i malviventi, resisi protagonisti di una fuga disperata nelle campagne circostanti, è stato dispiegato un imponente dispositivo di ricerca che ha visto l’impiego decisivo anche di un drone, utilizzato perlustrare l’area dall’alto alla ricerca di due fuggitivi di nazionalità albanese.
Grazie alla serrata caccia all’uomo, uno dei soggetti è stato rintracciato e tratto in arresto in flagranza di reato nel pomeriggio di oggi, mentre proseguono le indagini e le ricerche per assicurare alla giustizia l’eventuale complice in fuga.
foto e video Franco Assenza


