
Siracusa, 08 settembre 2026 – Promosso dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia, insieme alla Fondazione Siracusa 2033, si è tenuto ieri, nel salone «Paolo Borsellino» di Palazzo Vermexio a Siracusa, l’incontro tra i sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto «Siracusa nel Val di Noto» e i rappresentanti degli enti di area vasta per avviare una fase di confronto operativo sulla costruzione del dossier di candidatura a Capitale europea della cultura 2033. L’incontro rappresenta un passaggio importante di un percorso che nasce da Siracusa ma che ha puntato fin dall’inizio a costruire una dimensione territoriale più ampia, fondata sulle connessioni storiche, culturali, sociali ed economiche tra le diverse comunità coinvolte. Siracusa e il Val di Noto costituiscono il riferimento storico e culturale del progetto, ma la prospettiva della candidatura guarda anche oltre questi confini. Tra i sindaci del Val di Noto, accanto a Peppe Cassì, primo cittadino di Ragusa, e Maria Monisteri, sindaca di Modica, anche il sindaco di Scicli Mario Marino, che ha espresso l’adesione del Comune al progetto di marketing territoriale che porterà refluenze turistiche e di attenzione al Sudest siciliano. Secondo i promotori, fra cui Giovanni Cafeo (presidente della Fondazione Siracusa 2033), il sindaco di Siracusa Francesco Italia e il direttore della Fondazione Paolo Patanè, la candidatura può diventare un laboratorio per coinvolgere competenze locali e rafforzare l’offerta culturale e turistica dell’area. Ai lavori ha preso parte anche Laura Milani, ambasciatrice culturale e portavoce della candidatura, intervenuta in collegamento video. La manager Milani è stata presidente del Museo del Cinema di Torino.


