
PALERMO, 25 Agosto 2026 – La Regione Siciliana, tramite il Servizio 3 – Gestione Faunistica del Territorio, ha organizzato un corso di formazione integrativa finalizzato all’abilitazione al controllo numerico del daino. Il nucleo presente nel territorio ibleo è stimato in circa esemplari, concentrati soprattutto tra Ragusa, Monterosso Almo e Giarratana. La Regione sostiene che intervenire quando la popolazione è ancora circoscritta serva a impedirne l’espansione e a evitare in futuro operazioni più vaste e onerose. L’iniziativa coinvolge dieci coadiutori già inseriti negli elenchi provinciali di Ragusa. Tra i nominativi figurativi inseriti nell’elenco dei partecipanti spicca quello di Emanuele Dipasquale, meglio noto come Nello, parlamentare regionale del Partito Democratico. Il percorso formativo prevede una didattica suddivisa in moduli specifici tenuti da esperti del settore. La prima parte del corso è affidata al dottor Egidio Mallia, tecnico faunistico incaricato dal Servizio per il supporto all’attuazione del piano straordinario, il quale affronterà i temi legati all’ecologia della specie, al comportamento sociale, alla biologia riproduttiva, alle dinamiche di popolazione e alle interazioni con le attività economiche, con particolare attenzione agli impatti provocati sui boschi e sulle produzioni agricole. Inoltre, il modulo curato da Mallia approfondirà i criteri per il riconoscimento in natura degli esemplari, la distinzione delle classi di sesso e di età, l’individuazione di tracce e segni di presenza, oltre alle procedure per il prelievo e la conservazione di organi e tessuti destinati a indagini biologiche e sanitarie nel rispetto delle normative vigenti.La seconda parte del programma formativo sarà invece condotta dall’ispettore superiore Giovanni Misseri, che si concentrerà sul comportamento e sull’etica venatoria, sulle tecniche e sull’organizzazione del prelievo venatorio, sull’utilizzo degli strumenti ottici e sulle norme di sicurezza relative ad armi e munizioni. Le lezioni comprenderanno anche nozioni fondamentali di balistica, balistica terminale, reazione al tiro, valutazione e verifica degli effetti dello stesso, delineando infine le procedure da seguire rigorosamente in caso di ferimento degli animali e il relativo obbligo di segnalazione.L’intero provvedimento e l’organizzazione del percorso di abilitazione fanno capo alla dirigente responsabile del Servizio 3, la dottoressa Roberta Paci.



2 commenti su “Daini in provincia di Ragusa, al via il corso di controllo numerico: tra i 10 partecipanti c’è anche l’on. Nello Dipasquale”
Ma ciu nun sapiti comu vata a futtiri i soddi. Assurdo.
Ora oltre il controllo sugli esseri umani, ovviamente non possiamo mancare di rompere le palle agli animali e lasciarli in pace nel loro habitat. I cinghiali invece scorrazzano per le città e nessuno pensa di ricavarne qualche salsicciotto.
Ma abbiamo la scienzah e la politica che se ne occupa e allora anche i boschi più impervi diventeranno il giardino fiorito per tutti gli esseri viventi.
Tutto questo non prima di corsi di formazione altamente specializzati che avranno un costo…..