
Scicli, 19 agosto 2026 – “Una città Bene dell’Umanità non può essere trattata come una vetrina da esibire e poi abbandonata a se stessa nella gestione quotidiana dei servizi. La pulizia, il verde pubblico e il rispetto per i diritti dei cittadini e della persona con disabilità sono le fondamenta di una comunità, non un optional”.
A dichiararlo è Guglielmo Scimonello, già assessore e consigliere del comune di Scicli, che lancia un duro atto d’accusa contro l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Marino.
“Mentre la propaganda di palazzo racconta una Scicli da cartolina, – dichiara Scimonello – la realtà che residenti, commercianti e turisti vivono ogni giorno sul litorale, da Playa Grande a Sampieri, passando per Donnalucata e Cava d’Aliga, è fatta di gravi inefficienze. Siamo stanchi di vedere installate le passerelle per il mare a stagione ormai inoltrata. Siamo stanchi di docce pubbliche guaste o inesistenti e di interventi di sfalcio delle erbacce che si interrompono continuamente, degradando l’immagine del nostro territorio. Le borgate producono economia per l’intero comune, ma ricevono in cambio solo disattenzione”.
“Il dato più doloroso – continua Scimonello – riguarda l’inclusività. Una comunità civile si misura da come accoglie i più fragili. A Scicli i cittadini con disabilità incontrano ostacoli insormontabili anche solo per raggiungere la battigia. Mancano scivoli adeguati, mancano aree d’ombra attrezzate, mancano i servizi igienici dedicati e mancano le sedie Job. Promettere l’accessibilità e poi non garantirla nei fatti significa escludere deliberatamente una fetta di cittadini e di visitatori.
Il modello amministrativo proposto dal progetto civico e popolare di Guglielmo Scimonello viaggia su un binario opposto: “La cura del territorio non può essere gestita rincorrendo le emergenze o annunciando interventi al fotofinish. Noi proponiamo una rivoluzione della normalità. Attraverso un vero e proprio ‘Patto di Comunità’, il piano spiagge dovrà essere operativo e completo entro maggio. Lanceremo un’alleanza strategica con i titolari dei lidi balneari: proporremo sgravi sulla TARI per chi collabora alla custodia delle spiagge libere attigue, garantendo pulizia costante e manutenzione delle passerelle pubbliche. Scicli – termina l’ex amministratore locale – ha bisogno di ritrovare la sua anima e lo faremo ripartendo dai fatti e dai bisogni reali delle persone”.


