Ferragosto sicuro: rafforzati i controlli della Guardia Costiera di Pozzallo

Più uomini e mezzi lungo il litorale ibleo nelle giornate del 14 e 15 agosto. Massima attenzione alla sicurezza della balneazione, della navigazione e al corretto utilizzo delle spiagge
Tempo di lettura: 2 minuti

Pozzallo, 14 agosto 2026 Il litorale di competenza della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Pozzallo si prepara a vivere il clou delle festività di Ferragosto sotto il segno della sicurezza. In occasione del 14 e 15 agosto, giornate tradizionalmente caratterizzate da una massiccia affluenza di bagnanti, turisti e diportisti, il comando pozzallese ha disposto il potenziamento del dispositivo di vigilanza nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”.

Il piano d’azione prevede un impiego coordinato e massiccio di unità navali e pattuglie terrestri, operative lungo l’intero litorale di giurisdizione. L’attenzione si concentrerà in particolare sulle spiagge a maggiore vocazione turistica e sulle aree che faranno da cornice a eventi e manifestazioni tradizionali programmati per il Ferragosto.

Le verifiche delle Fiamme Rosse del mare riguarderanno diversi aspetti cruciali per la tutela dell’incolumità pubblica:

  • rispetto delle fasce di mare riservate in via esclusiva alla balneazione;

  • osservanza delle distanze di sicurezza dalla costa e delle corsie di lancio;

  • regolare utilizzo delle unità da diporto e rispetto delle ordinanze marittime vigenti;

  • controllo delle interdizioni temporanee disposte per particolari eventi, come processioni in mare o spettacoli pirotecnici, e la corretta fruizione del demanio marittimo.

Accanto all’attività repressiva e di controllo, la Guardia Costiera pone l’accento sulla prevenzione, rivolgendo un appello alla prudenza e al senso di responsabilità di tutti i frequentatori del mare.

  • per chi va a nuoto: è fondamentale verificare sempre le condizioni meteomarine prima di tuffarsi, sorvegliare attentamente i bambini, attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dagli assistenti bagnanti (bagnini) ed evitare di sopravvalutare le proprie capacità natatorie.

  • per i diportisti: prima di mollare gli schemi è obbligatorio verificare l’efficienza dell’imbarcazione, la quantità di carburante imbarcato, la presenza e la validità delle dotazioni di sicurezza obbligatorie, pianificando con cura la rotta in base al meteo e alle ordinanze locali.

La Capitaneria di Porto ricorda che, in caso di pericolo o criticità in mare, è vitale attivare subito i soccorsi senza intraprendere iniziative autonome che potrebbero aggravare la situazione.

Per qualsiasi emergenza sono attivi 24 ore su 24 il Numero Blu 1530 della Guardia Costiera e il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, raccomandando a chi chiama di fornire indicazioni il più possibile precise e dettagliate sulla posizione e sulla natura dell’evento.

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15 commenti su “Ferragosto sicuro: rafforzati i controlli della Guardia Costiera di Pozzallo”

  1. Convinto pluridisato

    E non dimenticare che per entrare in spiaggia, Green pass rinforzato, quattro dosi di liquame salva idioti, e mascherina se sei alzato, se stai seduto puoi togliere la mascherina.
    E mi raccomando distanza di sicurezza di almeno un metro e mezzo, quindi portate più ombrelloni.
    Possono trasgredire queste regole solo Ciccio Vincenzo concetto amo Modica Peppe Macco Piero anonimus Saru italiano scocciato, dimenticato qualcuno?
    Perché loro rispettano queste regole essenziali per salvare il gregge, e sono pluri dosati di liquame salva idioti. Parapa’ pipripi’

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  2. Mario il convinto pluridosato sono io SARO lo… del villaggio che in estate diventa lo… della spiaggia.
    P. S. anche io all’inizio mi firmavo con il nik MARIO ora per non farmi riconoscere cambio spesso ma scrivo sempre le stesse idiozie e continuano a prendermi per il ku… ugualmente😭😭😭

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  3. Quanta sofferenza, la fobia accumulata in tempo di covid e i successivi vaccini sono stati veramente crudeli.
    Mi dispiace per te amico, ma ormai è passato tutto, cerca di dimenticare, tutti abbiamo perso qualcosa.

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  4. Se neanche con la scena muta di fauci avete compreso, allora avete fatto benissimo a fare da cavie sierandovi.

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  5. @Convinto, permetta, ha dimenticato che per lavorare a casa da remoto, sopra i 50, era anche necessaria la certificazione verde, altrimenti si contagiavano gli altri via email.

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  6. I neurolesi novax
    In spiaggia sono riconoscibili dalla distanza del loro ombrellone , entrano in acqua in orari strani di solito alle prime luci dell’alba ,per evitare contatti umani , sperando che durante la notte il mare si sia decantato,
    In caso di pericolo corrono a fare un tampone,

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  7. Amo Modica, le chiedo un altro suo pensiero, che non arriverà, ovviamente, mai.

    Che ne pensa dell’affermazione di Fauci:

    “Non possiamo ammettere che i vaccini non funzionano, perché questo minerebbe la nostra politica volta a costringere le persone a farli”.

    Sa, oltre al diario, adesso hanno anche il suo smartphone.
    Ne vengono fuori di interessanti, per chi ovviamente già non ne fosse a conoscenza.

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  8. Poracci. Nessun raggio di sole. Una vita piena di nuvole.
    Aspettate. Aspettate il prossimo.
    🕳️
    🐧
    🫏

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  9. A Palermo “Bambina di 4 anni muore per difterite, i genitori no vax si rifiutarono di vaccinarla”.
    Nulla da dire CONVINTO PLURIDOSATO?
    NON TI SENTI UN PO’ RESPONSABILE?
    Capisci che le tue paranoie possono convincere dei genitori a non vaccinare i propri figli?

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  10. Sono passati giusto 100 anni da quando nel gennaio del 1925 20 mute di cani (Balto divenne il più famoso di loro) percorsero oltre 1.000 chilometri in staffetta per portare l’antitossina difterica a Nome, in Alaska, e salvare la cittadina da un’epidemia.

    100 anni…

    Che disperazione!

  11. @ raffieli come no? Alle balle non crede più nessuno tranne tu.
    Tutta propaganda per quelli come te

  12. Rispondo io, posso?
    Bisogna essere sciacalli per attaccarsi alla morte di una bambina, dopo 10 anni, per nascondere la propria ignoranza sul tema o coprire le proprie vergogne per quanto accaduto in epoca pandeminkia.
    Bambina ricoverata e dimessa per tonsillite, poi velina all’unisono e, casualmente, in tempo perfetto con quanto accade in usa, tutti i giornalai escono con questo.

    La responsabilità, sottolineo, è per chi fa scelte consapevoli, non per chi delega ad altri il cervello fidandosi a scatola chiusa. Comprendo che è un concetto difficile per chi ha firmato il consenso per una sperimentazione umana credendo alle canzoncine, ma è anche altrettanto semplice da capire una volta spiegato.

  13. https://www.corvelva.it/malattie-vaccini/difterite.html

    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20597817/

    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32461674/

    https://it-m.iliveok.com/health/difterite-anticorpi-contro-la-tossina-della-difterite-nel-sangue_75216i15984.html

    Informarsi nell’era digitale ed accessibile a tutti, anziche perdere tempo con i selfie ed i pranzi al ristorante, è propria responsabilità. Di materiale se ne trova a tonnellate. Imparare vuol dire essere liberi, altroché democrazia dei miei stivali. Essere ignoranti è una propria scelta.

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