
CATANIA,11 Agosto 2026 – L’Etna torna a far sentire la sua voce con un’improvvisa evoluzione della situazione vulcanica sul suo fianco orientale. Secondo quanto comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – Osservatorio Etneo, intorno alle 21:30 UTC di ieri si è aperta una nuova bocca eruttiva all’interno della Valle del Bove, a una quota di circa 1.900 metri nelle immediate vicinanze di Monte Simone. Questo nuovo punto di emissione rappresenta l’ultimo sviluppo di un’intensa fase dinamica che sta interessando i crateri sommitali del vulcano. Parallelamente alla nuova apertura, al cratere Voragine prosegue una violenta attività esplosiva con l’emissione continua di cenere vulcanica. I venti, che spingono la nube in direzione Sud-Sud-Est, stanno causando ricadute di materiale piroclastico sui centri abitati della fascia pedemontana e impediscono la riapertura a pieno regime dell’aeroporto “Fontanarossa” di Catania. Gli esperti dell’INGV continuano a monitorare costantemente l’evoluzione del fenomeno in tempo reale.
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