
SCICLI, 31 Luglio 2026 –Arrivare in spiaggia dovrebbe essere il momento più rilassante dell’estate, ma per molti si trasforma in un incubo a occhi aperti. Per i residenti che scelgono Lido Palo Bianco per trascorrere l’estate, l’accesso alla spiaggia non è un momento di relax, ma un percorso a ostacoli pericoloso e umiliante. A darne notizia è l’ex assessore alle Manutenzioni e alle Borgate del Comune di Scicli, Guglielmo Scimonello, che raccoglie le lamentele dei residenti per farsi latore di un disagio e dare voce al problema.
“Le pedane di camminamento, ridotte ormai a un cumulo di legname vecchio e sgangherato, – dichiara Scimonello – rappresentano il ritratto dell’abbandono e dell’incuria. La struttura è completamente rappezzata alla buona, ma a preoccupare maggiormente è la totale mancanza di sicurezza. Dal camminamento – prosegue – fuoriescono pericolosi listelli di legno sconnessi e chiodi, pronti a far inciampare i passanti o a ferire i piedi nudi dei bagnanti. Quella che dovrebbe essere un’infrastruttura di civiltà e accoglienza – ribadisce Scimonello – si presenta troppo spesso come una vera trappola per famiglie e disabili: questa situazione colpisce direttamente le fasce più vulnerabili della nostra comunità. Le famiglie con i bambini piccoli e i passeggini – chiarisce – si trovano a dover fare i salti mortali per non ribaltarsi. Il danno maggiore, però, lo subiscono le persone con disabilità e gli anziani con mobilità ridotta. Oltre al rischio di farsi male sui listelli sporgenti, – continua Scimonello – si aggiunge la beffa finale: la passerella si interrompe bruscamente ben 30 metri prima della riva. Quegli ultimi trenta metri di sabbia profonda e rovente si trasformano in un muro insormontabile. Per chi è in carrozzina o fatica a camminare, il mare resta un miraggio da guardare da lontano.”
“I residenti dicono basta: serve civiltà. Noi residenti non possiamo più tollerare che un bene pubblico così prezioso sia gestito in questo modo. Rattoppare una struttura fatiscente non basta più, serve rispetto per i cittadini. Chiediamo al sindaco Marino e alla Giunta, di intervenire subito, prima che qualcuno si ferisca seriamente. Le vecchie pedane vanno rimosse e sostituite interamente con un camminamento sicuro, privo di insidie e prolungato fino alla battigia. Garantire una spiaggia inclusiva e accessibile a tutti – concludono i cittadini – non è un favore, è un dovere di civiltà.”


