
Per il terzo giorno consecutivo il taglio delle accise disposto dal Governo non risulta ancora integralmente trasferito sui prezzi del gasolio praticati in Sicilia. Lo afferma il Codacons, sulla base dell’elaborazione dei dati ufficiali pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Secondo i dati del Mimit, il prezzo medio del gasolio self nell’Isola è passato dai 2,220 euro al litro del 27 luglio ai 2,113 euro al litro del 30 luglio, con una riduzione di appena 10,7 centesimi. Un calo ancora lontano dai 17 centesimi al litro derivanti dal taglio delle accise disposto dal Governo.
“I numeri dimostrano che i benefici della riduzione fiscale non sono ancora arrivati integralmente ai consumatori siciliani – dichiara Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – Gli automobilisti continuano a pagare prezzi superiori a quelli che sarebbero giustificati dall’intervento sulle accise, con un aggravio economico che penalizza famiglie, lavoratori e imprese, soprattutto in una regione come la Sicilia dove l’automobile rappresenta spesso un mezzo indispensabile”.
Per il Codacons è necessario che vengano rapidamente accertate le ragioni del mancato pieno trasferimento dello sconto fiscale ai distributori e che siano adottati tutti gli interventi necessari per garantire ai cittadini il beneficio economico previsto dalla misura.
L’associazione ricorda infine di avere già presentato un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e alla Procura della Repubblica competente, chiedendo di verificare eventuali condotte suscettibili di integrare pratiche commerciali scorrette e ogni altra eventuale responsabilità prevista dall’ordinamento.


