
SCICLI, 22 Luglio 2026 – “In questi giorni assistiamo al tentativo, da parte di alcuni esponenti politici, di raccontare una realtà distorta sull’operato dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Mario Marino”. Forza Italia ritiene doveroso riportare il confronto sul terreno della verità dei fatti.
“In questi anni la Giunta Marino ha lavorato con impegno e programmazione, riuscendo a intercettare importanti finanziamenti e avviando una stagione di interventi che stanno interessando diversi settori della città: riqualificazione urbana, manutenzione del territorio, opere pubbliche, servizi, sicurezza e valorizzazione delle nostre frazioni. Sono tanti i progetti avviati o in fase di realizzazione che rappresentano un patrimonio per Scicli e per il suo futuro: interventi finanziati attraverso risorse nazionali, regionali ed europee che oggi consentono alla città di guardare avanti con maggiore fiducia”.
Anche sul tema del PUG, Forza Italia fa chiarezza. Il Piano Urbanistico Generale “rappresenta uno strumento fondamentale per lo sviluppo futuro della nostra comunità e proprio per questo avrebbe meritato un confronto responsabile, libero da logiche di contrapposizione politica”.
“Il percorso è stato affrontato con lavoro nelle Commissioni, approfondimenti tecnici e possibilità di confronto per tutti i consiglieri. Trasformare oggi un mancato passaggio consiliare in una responsabilità esclusiva dell’Amministrazione significa non riconoscere il ruolo e le scelte di ciascun rappresentante istituzionale.
Il PUG non appartiene a una maggioranza o a un partito: appartiene alla città. Così come appartengono alla città le opere, i finanziamenti e i progetti che questa Amministrazione ha messo in campo.
A chi eventualmente sarà chiamato in futuro a ricoprire ruoli amministrativi rivolgiamo l’augurio di buon lavoro, con la speranza che prevalga il senso di responsabilità e che si scelga di garantire continuità ai percorsi già avviati, nell’esclusivo interesse di Scicli e dei suoi cittadini.
Le polemiche possono fare rumore per qualche giorno, ma sono i fatti a rimanere nel tempo. E saranno proprio i cittadini, al momento opportuno, a giudicare il lavoro svolto da ciascuno”.


