
CALTAGIRONE, 20 Luglio 2026 – Un violento boato ha squarciato il silenzio della notte tra sabato e domenica, svegliando di soprassalto i residenti del centro storico di Caltagirone. L’esplosione ha completamente devastato un locale di ristorazione situato in Corso Vittorio Emanuele, una delle arterie principali del cuore barocco della città, riconosciuta come patrimonio dell’umanità Unesco.
La deflagrazione si è verificata intorno alle ore 4:00, sprigionando una potente onda d’urto che ha letteralmente sradicato e scaraventato sul marciapiede opposto la vetrata antisfondamento dell’esercizio commerciale, riducendo l’attività in un cumulo di macerie. Frammenti di vetro e detriti sono stati proiettati a metri di distanza sulla sede stradale, testimoniando la violenza inaudita dell’accaduto.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Caltagirone per i rilievi di rito e per avviare le indagini. Gli investigatori sono al lavoro per far luce sulle cause che hanno scatenato lo scoppio: al momento non viene esclusa alcuna pista, vagliando sia l’ipotesi di un guasto tecnico, come una fuga di gas, sia cause di natura differente.
Fortunatamente, non si registrano feriti tra le persone presenti nelle vicinanze o all’interno del locale, che a quell’ora della notte era chiuso al pubblico. La Procura della Repubblica di Caltagirone ha aperto un fascicolo d’indagine, e nelle prossime ore gli accertamenti tecnici proseguiranno per chiarire con precisione la dinamica e l’esatta origine della deflagrazione.
L’episodio ha generato profonda apprensione tra i residenti e i commercianti della zona, già provati da un clima di tensione e dalla speranza di vivere un’estate turistica serena nel centro storico.


