
MODICA, 04 Luglio 2026 – Un riconoscimento istituzionale che celebra il talento, l’impegno e l’orgoglio del territorio. Il Sindaco di Modica, Maria Monisteri, ha ricevuto ufficialmente a Palazzo San Domenico una folta delegazione del Modica Gospel Academy (MGA), guidata dal direttore, il Maestro Giorgio Rizza.
L’incontro è stato fortemente voluto dal primo cittadino a seguito della prestigiosa convocazione dello scorso 21 giugno a Ferrara, dove 12 coristi e lo stesso Maestro Rizza hanno preso parte all’esibizione della Nazionale Gospel (Italian Gospel Choir). Un evento straordinario che ha visto oltre 300 coristi provenienti da tutta Italia far risuonare la storica Piazza Ariostea.
I dodici artisti modicani che hanno preso parte all’evento sono Sara Agosta, Carla Barone, Donatello Barone, Marcella Bonomo, Gianluca Burderi, Saro Cannizzaro, Pina Cataldi, Dalila Causarano, Tony Gagliolo, Eleonora Micieli, Gioena Nania e Mary Zaccone.
Durante il caloroso incontro in Municipio, a cui ha preso parte gran parte della componente del MGA, il Sindaco ha espresso parole di profonda stima e gratitudine nei confronti della corale, elogiandola pubblicamente per aver portato alto il nome di Modica e dell’intera Sicilia in un contesto artistico di rilievo nazionale.
Un momento di grande entusiasmo si è vissuto quando il Sindaco ha indossato la “divisa” azzurra della Nazionale Gospel, suggellando la vicinanza delle istituzioni alla realtà associativa. Successivamente, al primo cittadino è stata consegnata una pergamena ricordo dell’evento ferrarese.
La giornata ha guardato anche al futuro grazie a un collegamento video in diretta con Francesco Zarbano, Presidente dell’Italian Gospel Choir. Durante la call, è stato preso il solenne e comune impegno di lavorare in sinergia per portare il concerto della Nazionale Gospel direttamente a Modica, un appuntamento che si preannuncia già di grandissimo richiamo culturale e turistico per la città della Contea. Zarbano sarà a Modica a fine settembre, probabilmente insieme ad Andrea Caputi (vice presidente), Alessandro Pozzetto (Direttore), Alex Negro (Vicedirettore) e al direttore dell’Italian Big Orchestra, Steven Zucchini.
“Essere ricevuti a Palazzo San Domenico – dichiara Giorgio Rizza – è per noi motivo di immenso orgoglio e ripaga i sacrifici e la passione di ogni singolo componente del Modica Gospel Academy. Cantare a Ferrara con la Nazionale Gospel, rappresentando la nostra terra in mezzo a 300 voci, è stata un’emozione indescrivibile. Sentire oggi la vicinanza concreta del Sindaco, che ha voluto persino indossare la nostra divisa azzurra, ci dà una carica incredibile. Il nostro obiettivo non è solo fare musica, ma fare rete: il dialogo avviato con il Presidente Francesco Zarbano per portare l’Italian Gospel Choir qui a Modica è una promessa che vogliamo mantenere per fare un grande regalo alla nostra città”.



3 commenti su “Il talento modicano conquista l’Italia: il Sindaco accoglie a Palazzo San Domenico il Modica Gospel Academy”
come vendere le cipolle per tartufi : da Modica sono andati in tre/quattro per mischiarsi a tutti gli altri in una manifestazione fasulla. cmq, tanto non pubblicherete questo commento. smoke in the eyes………….
Le opinioni sono sempre legittime, ma dovrebbero basarsi sui fatti. La Modica Gospel Academy ha partecipato all’Italian Gospel Choir con 13 coristi, condividendo il palco con realtà provenienti da tutta Italia. È stata un’esperienza reale, documentata e vissuta con orgoglio. Legga bene gli articoli come ho fatto io o, se non ci riesce, se li faccia spiegare. Grande rispetto per chi lavora seriamente e attraverso la musica, lasciando che siano il lavoro svolto e i risultati raggiunti a parlare.
Chi sceglie di sminuire il percorso degli altri racconta molto di sé…
@avirita. Seguo il Gospel da Vera fan dai tempi del Modica Gospel Choir e fino ad oggi, quindi anche col suo radicale cambiamento in Modica Gospel Academy. La verità è che questo cambiamento, a mio modesto avviso, abbia dato il salto di qualità al gruppo diretto da Giorgio Rizza. Prima sinceramente era diventato noioso con un solo elemento a fare da prima donna o se vogliamo utilizzare un termine più moderno frontman. Adesso è più variegato, con canzoni nuove e diverse dalle solite. Ora, affermare anche che a Ferrara siano andati solo in due spacciandoli per 13 mi suona come un sentimento di invidia anche perché sui social circolano foto e video del concerto da tutta Italia dove sono rilevabili le presenze del maestro Rizza e dei suoi 12 cantanti. Credo che il post di “avitita’” sia cattivo e pieno di astio, comprensibile chi sia l’autore