
POZZALLO, 19 Giugno 2026 – Un duro atto di accusa contro lo stato degli impianti sportivi cittadini arriva da Quintilia Celestri, esponente di “Pozzallo in Movimento”, che accende i riflettori sul contrasto tra i successi sul campo e le condizioni delle strutture locali. Le squadre pozzallesi, composte da giovani della città, continuano infatti a salire di categoria e a portare la pallavolo e la pallacanestro alla ribalta regionale e non solo. Un orgoglio sportivo che, secondo Celestri, si scontra però con una realtà fatta di incuria, al punto che le società sono spesso costrette a non poter giocare a Pozzallo o, quando lo fanno, a ospitare le squadre avversarie in un contesto degradato.
La nota di Pozzallo in Movimento descrive un quadro desolante per i tanti ragazzi che frequentano l’impianto per allenamenti e campionati di ogni livello. La denuncia si concentra in particolare su un palazzetto non a norma, inserito in un ambiente esterno definito pietoso, sporco, insano e del tutto inidoneo. La mancanza di illuminazione, la presenza diffusa di sterpaglie e l’accumulo di rifiuti di ogni genere rendono l’area pessima da vedere e impossibile da frequentare in sicurezza e salubrità.
L’esponente politico conclude sottolineando come questa situazione non sia corretta né gratificante per la città, costretta a mostrare un’immagine di abbandono a chi viene da fuori, mortificando i sacrifici e i traguardi raggiunti dai giovani atleti pozzallesi.


