
MODICA, 26 Maggio 2026 – Ancora un intervento della Polizia di Stato a tutela delle vittime di violenza domestica. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica hanno eseguito una misura cautelare del divieto di avvicinamento con contestuale applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un uomo di 51 anni, pregiudicato e già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo è gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della convivente.
Le indagini sono scattate a seguito del coraggio della vittima. Esasperata da una lunga serie di aggressioni, sia fisiche che verbali, la donna si è presentata presso gli uffici del Commissariato modicano per chiedere aiuto e sporgere una formale denuncia.
Secondo quanto ricostruito, le violenze si consumavano all’interno delle mura domestiche, spesso anche alla presenza dei figli minori della coppia, aggravando ulteriormente il quadro della vicenda.
Di fronte alla gravità dei fatti, i poliziotti hanno fatto scattare immediatamente le tutele previste dal Codice Rosso: sono state raccolte in tempi record tutte le testimonianze e le informazioni utili a delineare il contesto di pericolo.
La Procura della Repubblica di Ragusa è stata informata in modo tempestivo per blindare la sicurezza della donna e dei figli.
Condividendo pienamente le risultanze investigative della Polizia e la richiesta della Procura, il G.I.P. (Giudice per le Indagini Preliminari) presso il Tribunale di Ragusa ha emesso il provvedimento cautelare. All’indagato è stato imposto il divieto assoluto di avvicinarsi alla donna, una misura monitorata costantemente dai dispositivi elettronici di controllo a distanza.


