
Ragusa, 12 maggio 2026 – Due risultati concreti ottenuti dal Partito Democratico nella seduta del Consiglio comunale di Ragusa dell’11 maggio. A rivendicarli sono la segreteria cittadina del PD e il gruppo consiliare democratico, guidato dal capogruppo Peppe Calabrese, al termine di una seduta che ha affrontato due atti importanti: la modifica dello statuto del Consorzio Universitario Ibleo e il regolamento per la raccolta dei rifiuti e la differenziata.
Il primo risultato riguarda il Consorzio Universitario. Il gruppo PD ha presentato un emendamento per rafforzare trasparenza, terzietà e indipendenza nella nomina del collegio dei revisori dei conti. La proposta iniziale prevedeva il sorteggio dall’elenco regionale per tutti i componenti del collegio. Pur non essendo stato possibile ottenere questa modifica per l’intero organo, il Partito Democratico ha comunque raggiunto un obiettivo significativo: il presidente del collegio dei revisori sarà individuato mediante sorteggio pubblico tra i soggetti iscritti nell’elenco regionale dei revisori degli enti locali della Regione Siciliana.
“È un passaggio importante perché sottrae una funzione delicata alla piena discrezionalità dell’assemblea dei soci e introduce un criterio oggettivo e trasparente nella scelta di chi dovrà esercitare il controllo economico-finanziario sull’ente”. dichiarano la segreteria cittadina del PD e il capogruppo Peppe Calabrese. “Abbiamo eliminato una posizione che rischiava di essere percepita come sottogoverno e abbiamo rafforzato il principio fondamentale della separazione tra controllore e controllato”.
Il secondo risultato riguarda il regolamento per la raccolta dei rifiuti. Il Partito Democratico ha contestato l’impostazione iniziale dell’atto, ritenuta eccessivamente sanzionatoria e priva di adeguate premialità per i cittadini virtuosi. In particolare, il testo prevedeva multe da 100 a 500 euro per gli errori nel conferimento dei rifiuti. Grazie all’intervento del gruppo consiliare PD, le sanzioni sono state ridotte: la minima passa da 100 a 50 euro, mentre la massima scende da 500 a 300 euro.
“Abbiamo ottenuto un regolamento meno punitivo e più vicino ai cittadini”. proseguono dal PD. “La raccolta differenziata deve funzionare e le regole vanno rispettate, ma non si può pensare di costruire un sistema efficiente soltanto attraverso le multe. Servono informazione, controlli, chiarezza e strumenti di premialità. Su questo continueremo a incalzare l’amministrazione, anche perché il nuovo capitolato, già approvato, non è stato ancora messo nelle condizioni di essere valutato pienamente dal Consiglio”.
“Il lavoro svolto ieri sera dimostra qual è il nostro modo di stare in Consiglio comunale”, concludono la segreteria cittadina e il capogruppo Calabrese. “Non facciamo opposizione pregiudiziale e non votiamo no a prescindere. Entriamo nel merito degli atti, proponiamo modifiche concrete e, quando le nostre proposte vengono accolte nell’interesse della città, siamo pronti a votare favorevolmente. È così che si esercita un’opposizione seria, utile e responsabile”.


