
Ragusa, 28 aprile 2026 – “L’incidente stradale di lunedì lungo la Sp 25, all’altezza del cantiere, conferma purtroppo quello che avevamo denunciato già nei giorni scorsi. Siamo stati facili profeti, ma avremmo preferito essere smentiti dai fatti”. Lo dichiara Filippo Angelica, coordinatore cittadino di Italia Viva – Casa Riformista Ragusa, tornando sul tema della sicurezza nel tratto interessato dai lavori.
“Non si tratta di mettere in discussione il lavoro dell’impresa, ma è evidente che si opera in un punto estremamente delicato, con un traffico veicolare importante e destinato ad aumentare nei mesi estivi. In queste condizioni servono tutte le misure di sicurezza possibili, che ad oggi non risultano adeguate iniziando dalla totale mancanza di illuminazione nelle ore notturne”, prosegue Filippo Angelica.
“Già nei giorni scorsi avevamo segnalato la presenza di mezzi pesanti, gru e camion in movimento a pochi centimetri dalle auto, senza un’adeguata regolamentazione e con una segnaletica insufficiente. Oggi, dopo l’incidente, non si può più perdere tempo”.
“Ribadiamo che avevamo già segnalato la situazione all’amministrazione comunale ed a tutti gli enti preposti, senza ottenere riscontri concreti. Ora ci aspettiamo che, anche alla luce di quanto accaduto, le istituzioni competenti non facciano finta di niente”.
Italia Viva chiede quindi interventi immediati: “Serve rafforzare la segnaletica, perché è impensabile che in presenza di più semafori ci sia una sola indicazione a distanza, per di più in un tratto con curve dove si arriva a velocità sostenuta e ci si trova improvvisamente davanti file di auto. Serve mettere in sicurezza il cantiere e soprattutto garantire l’illuminazione notturna, che oggi manca e rappresenta un elemento fondamentale per la sicurezza”.
“Nei mesi di luglio e agosto il traffico verso Marina di Ragusa aumenta in maniera esponenziale e non si può lasciare un cantiere al buio durante le ore notturne, è una condizione inaccettabile che va corretta immediatamente”, aggiunge Filippo Angelica.
“Se non verranno adottate immediatamente queste misure, siamo pronti a mettere in campo azioni di protesta, fino all’occupazione della strada. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto”.


