
POZZALLO, 09 – Si chiude con un trionfo giudiziario per il Comune di Pozzallo la lunga e complessa battaglia legale contro la Tech Servizi, l’azienda che in passato gestiva il servizio di smaltimento rifiuti in città. Il Tribunale di Catania ha infatti rigettato integralmente la richiesta di risarcimento avanzata dalla società, che pretendeva dalle casse comunali la cifra di 805.073,15 euro.
La sentenza non si limita a respingere le pretese della ditta, ma condanna quest’ultima anche al pagamento delle spese legali. Questo risultato si somma a un altro successo ottenuto lo scorso marzo, quando un secondo contenzioso da circa 292 mila euro era stato ridimensionato a soli 34 mila euro.
Complessivamente, l’azione di resistenza in giudizio voluta dall’Amministrazione ha permesso di tutelare le casse comunali da un esborso potenziale di 1.062.000 euro.
Il primo cittadino di Pozzallo ha accolto la sentenza con estrema soddisfazione, sottolineando come la scelta di non cedere alle richieste della Tech Servizi non sia stata solo economica, ma etica.
“All’epoca dei fatti la ditta era coinvolta in un procedimento per un’interdittiva antimafia,” ha spiegato il Sindaco. “Agire con fermezza non era un’opzione, ma un obbligo morale e giuridico per proteggere la nostra comunità.”
Tuttavia, la battaglia per la trasparenza ha avuto un costo personale altissimo per il Sindaco, che ha rivelato i retroscena di quel periodo difficile: “Ho subito una denuncia diretta dalla ditta e sono stato bersaglio di inaccettabili minacce. Ho dovuto nominare un legale di tasca mia per difendermi in un procedimento scaturito proprio da questa vicenda. Oggi questa vittoria dimostra che abbiamo agito correttamente, perseguendo unicamente il bene comune nonostante i rischi personali.”
Il Sindaco ha, infine, espresso un profondo ringraziamento ai legali che hanno curato la difesa dell’Ente, l’Avv. Prof. Mirone e l’Avv. Terranova, definendo il loro lavoro fondamentale per il raggiungimento di questo traguardo.
“Continueremo a governare con lo stesso rigore e trasparenza,” ha concluso il primo cittadino, “consapevoli che amministrare significa prima di tutto servire e proteggere la propria città.”





