
Scicli, 01 aprile 2026 – Il cuore di Scicli si prepara a cambiare volto con quello che è stato definito il più importante intervento di edilizia scolastica degli ultimi decenni. Con l’approvazione del progetto esecutivo, è stato ufficialmente dato il via libera all’appalto per la ricostruzione della scuola Lipparini-Miccichè in piazza Italia.
Un investimento monumentale da 8 milioni 993 mila euro, che rappresenta ad oggi il finanziamento più cospicuo in tutta la Sicilia destinato all’ammodernamento di un singolo plesso scolastico.
Il definitivo “disco verde” è arrivato ieri mattina durante la conferenza di servizi tenutasi nella sala giunta del Municipio. All’incontro, presieduto dal sindaco Mario Marino e dall’assessore Enzo Giannone, hanno partecipato tutti gli attori chiave del progetto: il Sovrintendente di Ragusa, Antonino De Marco, i tecnici dell’ASP di Ragusa, i progettisti del raggruppamento temporaneo guidato dalla Sidoti Engineering Srl di Roma, il tecnico verificatore dell’opera pubblica.
Con la chiusura del verbale, la palla passa ora alla Centrale Unica di Committenza di Comiso, che avrà il compito di espletare la gara d’appalto per individuare la ditta che materialmente aprirà il cantiere.
La nuova Lipparini-Miccichè non sarà solo un edificio sicuro, ma un modello di architettura contemporanea integrata nel tessuto urbano. Il progetto punta su tre pilastri fondamentali: efficienza energetica, didattica d’avanguardia, un design capace di dialogare con la storia e il decoro di Piazza Italia e del centro storico sciclitano.
Soddisfazione piena da parte della giunta comunale, che ha voluto ringraziare chi ha reso possibile questo traguardo dopo anni di attesa.
“È l’opera pubblica più attesa degli ultimi decenni,” commentano dal Comune. “Un ringraziamento speciale va all’ingegnere Andrea Pisani per la dedizione nel seguire l’iter, all’Assessore regionale Mimmo Turano e all’Onorevole Nino Minardo per il costante supporto istituzionale.”
Con l’avvio della gara, Scicli si avvia a sanare una ferita urbana e a restituire alle nuove generazioni uno spazio educativo sicuro, moderno e all’altezza delle aspettative della città.





