
Ragusa, 31 marzo 2026 – La situazione del gasolio agricolo continua a destare forte preoccupazione tra gli operatori del settore e, a Ragusa, il consigliere comunale Salvatore Battaglia torna a lanciare un allarme che ormai riguarda l’intero comparto. Negli ultimi mesi il costo del carburante agricolo ha registrato aumenti significativi, inserendosi in un quadro nazionale già segnato da rincari energetici e tensioni sui mercati internazionali. Le imprese agricole, che dipendono dal gasolio per ogni fase della produzione – dalla lavorazione dei terreni all’irrigazione, dalla movimentazione delle merci al funzionamento dei macchinari – si trovano oggi a sostenere costi che rischiano di compromettere la sostenibilità stessa delle attività.
Battaglia, che nei giorni scorsi aveva già approfondito il tema in un suo intervento pubblico, sottolinea come il problema non sia più episodico ma strutturale. Le misure adottate a livello nazionale non hanno inciso in modo significativo sul gasolio agricolo, che beneficia già di un’accisa ridotta e quindi non trae vantaggio reale dai tagli temporanei applicati ai carburanti per autotrazione. Il risultato è che gli agricoltori continuano a pagare un prezzo elevato senza alcuna prospettiva di riduzione nel breve periodo, mentre i margini di guadagno si assottigliano e la competitività del settore si indebolisce. Il consigliere evidenzia come, nonostante la gravità della situazione, non si registrino segnali concreti di intervento. Le aziende agricole ragusane, molte delle quali a conduzione familiare, stanno affrontando un aumento dei costi che si somma a difficoltà già note: rincari delle materie prime, instabilità dei mercati, riduzione dei ricavi e una pressione crescente che rischia di mettere in crisi un comparto che da sempre rappresenta uno dei pilastri dell’economia locale.
Battaglia ritiene indispensabile una mobilitazione politica complessiva, capace di coinvolgere amministrazioni locali, rappresentanze parlamentari, associazioni di categoria e tutti gli attori istituzionali del territorio. Solo un’azione coordinata può portare il tema sui tavoli regionali e nazionali con la forza necessaria per ottenere misure specifiche e realmente efficaci. Il settore agricolo, ricorda il consigliere, non è solo un comparto produttivo: è identità, lavoro, presidio del territorio, qualità riconosciuta ben oltre i confini provinciali. A conclusione del suo intervento, Battaglia affida a una dichiarazione diretta il senso della sua preoccupazione: «Il prezzo del gasolio agricolo sta diventando insostenibile e rischia di mettere in ginocchio un settore che è il cuore pulsante della nostra economia. Non possiamo restare fermi mentre le aziende soffrono. Serve un’azione politica unitaria, forte e immediata. Solo facendo quadrato possiamo sperare di ottenere risposte concrete e salvaguardare il futuro della nostra agricoltura».




