
ISPICA, 24 marzo 2026 – Fiducia, trasparenza e una netta spinta verso il cambiamento. È questo il ritratto di Ispica che emerge dalle due rilevazioni demoscopiche realizzate dall’Istituto Tecnè nei mesi di ottobre 2025 e marzo 2026. I dati, resi pubblici dal movimento Sud Chiama Nord, delineano un quadro politico in profonda trasformazione in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
“Il primo sondaggio (ottobre 2025) ha evidenziato una profonda insoddisfazione: oltre l’80% dei cittadini giudica insufficiente l’operato dell’amministrazione uscente. Sotto la lente d’ingrandimento finiscono soprattutto la gestione del servizio idrico e la raccolta dei rifiuti. Un dato politico emerge con forza: il 76,9% degli intervistati indica nella consultazione popolare lo strumento ideale per costruire un’alternativa credibile”.
La seconda rilevazione (marzo 2026) conferma che due cittadini su tre ritengono necessario un cambio di guida per la città. Entrando nel merito delle figure politiche, emerge una domanda di integrità:
“Risulto – spiega Paolo Monaca – il candidato che ispira maggiore fiducia, percepito come il profilo più etico e trasparente. Seguono nelle preferenze Pierenzo Muraglie, Angelo Galifi e Tonino Cafisi”.
Sul fronte dei partiti, le intenzioni di voto per le Politiche vedono Forza Italia al 22,7%, seguita a brevissima distanza da Sud Chiama Nord (20%). Seguono Fratelli d’Italia (15,5%), PD (11,9%) e M5S (11,3%).
“In un’ipotetica sfida regionale, Cateno De Luca si conferma estremamente competitivo a Ispica, attestandosi al 25% delle preferenze. Resta tuttavia altissimo il dato degli indecisi e dell’astensione (55,6%), segno di un elettorato che attende risposte concrete prima di schierarsi.
La nota di Sud Chiama Nord: “I cittadini sono più avanti della politica”




