
MODICA, 18 Marzo 2026 – Una svolta attesa da anni per centinaia di cittadini e tecnici del settore edile. L’Amministrazione comunale di Modica ha impresso un cambio di marcia decisivo emanando una nuova direttiva interpretativa, a firma del Dirigente del Settore III, destinata a sbloccare definitivamente le istanze di condono edilizio rimaste “congelate” da interpretazioni troppo restrittive.
Il punto di rottura con il passato riguarda l’interpretazione tecnica delle norme sui volumi massimi sanabili. Il nuovo indirizzo chiarisce un principio fondamentale che pone il Comune di Modica all’avanguardia nell’applicazione della giurisprudenza più recente:
L’alternatività del limite: Il tetto dei 750 metri cubi citato nella norma è da considerarsi alternativo al valore del 30% del volume massimo sanabile costruito abusivamente.
Questo chiarimento tecnico permette finalmente agli uffici di istruire e definire positivamente pratiche che per anni sono rimaste in un limbo burocratico, penalizzando il comparto edilizio e i proprietari.
L’intervento è il frutto di un lavoro sinergico tra l’Amministrazione, gli uffici tecnici e l’Avvocatura comunale. L’Assessore Antoci ha commentato con forza il provvedimento: “Abbiamo voluto fortemente questo intervento per garantire una soluzione solida sotto il profilo giuridico e utile sotto quello pratico. Regolarizzare significa restituire valore agli immobili, facilitare le compravendite, l’accesso al credito e gli investimenti.”
L’effetto sarà immediato: immobili oggi “congelati” torneranno pienamente regolari, rimettendo in moto una parte vitale del mercato immobiliare modicano.
L’Amministrazione rivolge ora un invito diretto a tutti coloro che hanno una pratica di condono sospesa presso Palazzo San Domenico. “È il momento di informarsi,” sottolinea l’Assessore Antoci. “Si invita la cittadinanza a contattare il proprio tecnico di fiducia per verificare se, alla luce della nuova direttiva, la propria posizione rientri tra quelle ora sanabili.”
Questo provvedimento segna un cambio di paradigma nella gestione del territorio a Modica, puntando su trasparenza e uniformità interpretativa. L’Amministrazione continuerà a monitorare l’applicazione della direttiva, mantenendo aperto il confronto con professionisti e operatori del settore per rendere l’azione pubblica sempre più orientata allo sviluppo e all’equità.





5 commenti su “Modica, svolta sul condono edilizio: sbloccate centinaia di pratiche ferme”
Questa notizia conferma che siamo sempre rimasti sulla linea abbatiana del tutto e possibile ! Cementificazione abusivismo ecc ecc ecc così finalmente case di 50 mq che massimo potevano diventare 70 ora posso diventare mega ville !
Non ci sono ppppobbbblemi
Aspettiamo ansiosi per ogni condono rilasciato un selfie omaggio scattato!
Bene dopo l’abbuffata del superbonus l’edilizia cominciava ad avere problemi, anche perché quando il lavoro va a gonfie vele nasce un camion nuovo , una gru nuova , un picap nuovo ,un suv nuovo, se le entrate diminuiscono sono problemi.
Ottimo , bisogna liberare i cittadini impigliati in cavilli astrusi , che bloccano capitali e salute
L’importante è pagare