
Pozzallo, 13 Marzo 2026 – Alcuni componenti della minoranza consiliare, il candidato a sindaco per le Amministrative 2027, Pino Asta, molti cittadini, fra cui quelli che abitano nei pressi dell’immobile, la città dice no alle giostre da ubicare dentro l’area dell’ex Colonia Marina. La “pietra dello scandalo” è stata una delibera, pubblicata dal Comune sul proprio sito internet ufficiale, per ubicare le giostre estive nei pressi dell’ex Colonia. Apriti cielo! I primi a protestare sono stati i residenti di via Orione che hanno manifestato contrarietà quanto deciso da Palazzo La Pira. “Non dormiremo la notte – scrive qualcuno sui social – Questa è stata sempre una zona tranquilla! Ci auguriamo fortemente che possano cambiare idea”.
Pino Asta, in un post su Facebook, non approva la scelta. “Non per pregiudizio verso gli spettacoli viaggianti – scrive Asta – che fanno parte della nostra tradizione popolare, ma perché quel luogo non è quello giusto. Quell’area negli anni è diventata un luogo dal forte valore culturale e simbolico per la città. È uno spazio che poteva persino diventare un luogo dedicato all’accoglienza delle persone con disabilità; progetto che non è stato possibile realizzare per una serie di difficoltà tecniche e politiche. E proprio le caratteristiche del sito dimostrano perché non sia adatto. L’area è composta da più livelli e forti dislivelli. Per poter installare giostre e strutture sarebbe necessario livellare una parte consistente della zona, con interventi che comporterebbero costi enormi per il Comune. In altre parole: spenderemmo una quantità di risorse pubbliche sproporzionata solo per rendere utilizzabile quell’area”.
Dulcis in fundo, pare che alcuni componenti della minoranza consiliare stiano preparando un’interrogazione da presentare presto in Aula per chiedere delucidazioni sullo stato delle cose e chiederne lo spostamento in quanto non sembrerebbe zona idonea per queste attività.
L’area in questione è la parte attigua al vetusto immobile dove saranno installate le giostre, oltre alla sosta di caravan e roulotte, prevista dalla delibera.
Il pericolo, poi, di vandalizzare l’immobile è assai alto. “C’è anche una questione etica – dice ancora Pino Asta – perché si tratta di uno spazio che merita un’altra visione e un altro rispetto. Gli spettacoli viaggianti meritano una collocazione adeguata. Ma non è questa. Cambiate sito”.
Per palazzo La Pira, “l’area – è scritto nella delibera – si presta bene all’installazione delle attrazioni e alla necessaria accoglienza ed insediamento delle carovane abitative degli Operatori dello spettacolo viaggiante, evitando la circolazione a ridosso del limitrofo centro abitato dei mezzi di proprietà dei suddetti Operatori e così preservando il tessuto urbano”. Nulla vieta per il Comune, però, che altre aree siano prese in considerazione, così come scritto nella delibera, per allocare il luna park estivo. Se lo augurano soprattutto i residenti di via Orione e zone limitrofe.




