Carburanti in Sicilia. Codacons chiama i cittadini alla mobilitazione contro le speculazioni

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Scatta la mobilitazione dei cittadini in Sicilia contro i rincari dei carburanti. Il Codacons interviene dopo le numerose proteste e richieste di intervento giunte nelle ultime ore da parte di automobilisti e consumatori che denunciano aumenti dei prezzi di benzina e gasolio presso diversi distributori dell’isola.

Secondo quanto riferito dai cittadini, i prezzi alla pompa avrebbero registrato incrementi negli ultimi giorni e, in alcuni casi, sarebbero stati modificati anche nel corso della stessa giornata, con variazioni dei listini a distanza di poche ore.

Una situazione che sta provocando forte indignazione tra i consumatori e che, secondo il Codacons, richiede verifiche immediate.

Le tensioni internazionali e gli eventi geopolitici registrati in questi giorni non possono infatti produrre effetti immediati sui prezzi alla pompa nell’arco di poche ore o della stessa giornata. Variazioni così rapide dei listini appaiono quindi anomale e meritano accertamenti urgenti.

Per questo il Codacons chiede alla Guardia di Finanza di intervenire con controlli sul territorio per verificare l’andamento dei prezzi praticati dai distributori di carburante e accertare eventuali anomalie o dinamiche speculative.

Allo stesso tempo l’associazione invita i cittadini siciliani a scendere in campo contro il caro carburanti e a partecipare attivamente alla mobilitazione per contrastare possibili speculazioni.

Automobilisti e consumatori sono invitati a fotografare i cartelloni dei prezzi esposti presso le stazioni di servizio, indicando località, giorno e orario della rilevazione, così da documentare eventuali variazioni dei listini anche nel corso della stessa giornata.

Le foto e le comunicazioni possono essere inviate al Codacons tramite WhatsApp al numero 3715201706 oppure via email all’indirizzo sportellocodacons@gmail.com, così da consentire la raccolta della documentazione e la mappatura dei rincari segnalati sul territorio.

Sulla base delle proteste e delle segnalazioni raccolte, il Codacons invierà esposti a tutte le Procure della Repubblica siciliane, chiedendo accertamenti su eventuali fenomeni speculativi nel settore dei carburanti.

L’obiettivo è fare piena luce sui rincari segnalati e tutelare i consumatori siciliani di fronte a possibili aumenti ingiustificati dei prezzi alla pompa. – conclude Codacons

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