
MODICA, 05 Marzo 2026 – Un appuntamento di alto profilo civile e giuridico quello in programma per sabato 7 marzo, alle 17:30, presso la suggestiva cornice di Cava d’Ispica. L’associazione “Agorà Stupor Mundi”, nota come la “piazza del dialogo”, aprirà le porte della sala “Legalità e Memoria” per un incontro dedicato ai temi del prossimo referendum confermativo.
L’incontro si svolgerà in un luogo dal forte valore simbolico: la sala dedicata alla memoria, dove campeggiano i volti dei giudici Falcone e Borsellino e delle altre vittime della mafia. Un ambiente che richiama il sacrificio di chi ha speso la vita per difendere i principi della legalità, rendendo la discussione sulla riforma costituzionale ancora più sentita.
Il dibattito entrerà nel vivo con la partecipazione di due autorevoli rappresentanti della magistratura, attualmente in servizio presso la Procura della Repubblica di Siracusa, Silvia D’Armento, Stefano Priolo.
I due magistrati si confronteranno sui rischi e le opportunità del cambiamento della Carta, partendo dalle ragioni del “No”. Tuttavia, nello spirito di apertura che contraddistingue l’associazione, gli organizzatori hanno sottolineato che la porta rimane aperta a chiunque volesse esporre le ragioni del “Sì”, previa richiesta.
I lavori saranno aperti dai saluti della Presidente Carmen Di Tommasi e di Corrado Armeri. Il coordinamento del dibattito sarà affidato all’Avv. Giovanni Giuca, che guiderà l’approfondimento tecnico-giuridico con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti critici per un voto consapevole.
La sede di Agorà Stupor Mundi si trova a Cava d’Ispica-Modica (Parco Archeologico, ingresso fronte bar del parco).
L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di Agorà Stupor Mundi e sulle principali piattaforme digitali.




