
Ragusa, 02 marzo 2026 – Nel corso della seduta del 23 febbraio del Consiglio comunale, la consigliera Giovanna Occhipinti ha attaccato i Giovani Democratici, definendo “false” e frutto di “mistificazione consapevole” le critiche sulla presunta assenza di una pianificazione del verde urbano. Secondo la consigliera, il “Piano del Verde” sarebbe stato approvato dal Consiglio comunale nel marzo 2023, peraltro all’unanimità, e chi sostiene il contrario farebbe propaganda anziché studiare i dossier.
Alle accuse replica il segretario dei Giovani Democratici di Ragusa, Federico Androne:
“Nel nostro precedente comunicato abbiamo parlato di mancanza di una pianificazione organica del verde urbano. Non si tratta di slogan, ma di un dato amministrativo: ad oggi non risulta adottato né approvato alcun Piano del Verde. L’unico strumento vigente è il Regolamento del Verde del 2020, che è cosa diversa da un piano strategico.
La distinzione è sostanziale: il regolamento disciplina principi e norme generali; il piano è uno strumento di programmazione con obiettivi, priorità, cronoprogrammi e linee operative. Confondere i due livelli significa generare equivoci.
A chiarire ulteriormente la situazione è stato lo stesso assessore al Verde Giovanni Iacono che ha spiegato che il Piano del Verde è in fase di elaborazione con l’Università di Catania e dovrà essere definito attraverso un percorso partecipativo. Se il Piano fosse già stato approvato, non sarebbe oggetto di un tavolo tecnico ancora aperto. Non siamo di fronte a una diversa opinione politica, ma a una contraddizione evidente tra quanto affermato in aula e quanto dichiarato dall’assessore. Chiedere una programmazione seria non è propaganda, ma responsabilità.
Sul piano dello stile, c’è una differenza chiara: noi accettiamo l’invito al confronto formulato dall’assessore e siamo pronti a contribuire con proposte e dati. Gli attacchi personali non aiutano la città. Il verde urbano è un patrimonio comune e merita pianificazione, trasparenza e visione di lungo periodo”




