Lutto a Pozzallo: addio all’On. Natalino Amodeo, pilastro della politica cittadina e nazionale

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Pozzallo, 02 Marzo 2026 – Pozzallo piange uno dei suoi figli più illustri. Si è spento l’On. Natalino Amodeo, figura di spicco della vita politica e istituzionale, la cui carriera ha segnato profondamente la storia del dopoguerra fino ai giorni nostri.

Già Sindaco di Pozzallo e più volte eletto al Parlamento Nazionale, Amodeo ha rappresentato per decenni il territorio con autorevolezza, passione e un legame viscerale con la sua terra d’origine.

Il ricordo che emerge in queste ore è quello di un uomo che ha saputo tradurre le esigenze locali in istanze nazionali, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di amministratori. Nel messaggio di cordoglio diffuso dall’attuale Amministrazione, la sua figura viene affiancata a quella di un altro gigante della storia pozzallese: “Dopo Giorgio La Pira, è stato il più grande pozzallese dal dopoguerra ad oggi – commenta il sindaco Roberto Ammatuna -.”

Nato a Pozzallo, è stato tra i principali esponenti del Partito Socialista italiano. Fu eletto consigliere comunale, appena ventisettenne, alle elezioni amministrative del 1960, collezionando 610 preferenze. In occasione delle elezioni del 1964, in polemica con la dirigenza socialista locale, alleatasi con la Democrazia Cristiana, decise di aderire al Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP), venendo nuovamente eletto consigliere comunale, questa volta con 756 preferenze. Candidato alle elezioni regionali del 1967, sempre tra le file del PSIUP, risultò il primo dei non eletti. Nel 1972, con lo scioglimento del PSIUP, aderì nuovamente al PSI, venendo rieletto consigliere comunale alle elezioni amministrative del 1975. Nel 1979 venne eletto deputato alle elezioni politiche, risultando, dopo Giorgio La Pira, il secondo pozzallese della storia a sedere presso una delle due Camere.

Alle elezioni amministrative del giugno 1980 guidò alla vittoria elettorale la coalizione di centro-sinistra, composta da PSI e PCI, interrompendo trent’anni di amministrazione della Democrazia Cristiana; Amodeo risultò il candidato più votato, con 1615 preferenze, e venne, pertanto, eletto sindaco dal consiglio comunale. Tuttavia, rassegnò le dimissioni nel marzo dell’anno successivo per concentrarsi sulla sua attività di deputato. Venne rieletto deputato anche alle successive elezioni del 1983 e del 1987. Durante i suoi mandati parlamentari, si adoperò per favorire la costruzione del Porto di Pozzallo, poi effettivamente ultimato nel 1992. In seguito, si è ritirato a vita privata presso il suo paese natale, dove si dedica alla scrittura di monografie.

Nel corso degli anni Settanta è stato, inoltre, presidente della Società Operaia di Pozzallo.

Con la sua scomparsa, Pozzallo perde un pezzo della propria identità politica. La sua attività parlamentare è stata caratterizzata da un impegno costante per il Mezzogiorno, ma è nel ruolo di Primo Cittadino che Amodeo ha lasciato l’impronta più umana, restando sempre vicino alla sua gente.

I funerali saranno celebrati mercoledì alle 10 nella chiesa di Santa Maria di Portosalvo.

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3 commenti su “Lutto a Pozzallo: addio all’On. Natalino Amodeo, pilastro della politica cittadina e nazionale”

  1. carmelo floridia

    piangiamo con i suoi cari,la perdita del ns Natalino,compagno di tante battaglie,a cui la comunità pozzallese e tutto il territorio ibleo deve gratitudine per quanto è riuscito a realizzare per lo sviluppo delle nostre comunità . Dio lo accolga tra le sue braccia misericordiose.R.I.P.

  2. R.I.P Natalino con Te affrontai il mio primo confronto televisivo(anni 80) su VideoMediterraneo sulla Battaglia per la Salvaguardia della Tratta Ferroviaria Siracusa -Caltanissetta.Io novellino Tu già un Gigante ma rispettoso.

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