
Sanremo, 01 Marzo 2026 -Non solo canzoni: il Festival di Sanremo 2026 si conferma la passerella più prestigiosa d’Italia, e quest’anno il verdetto dell’eleganza parla modicano. Per unanime consenso di critica e pubblico, la regina indiscussa di stile di questa edizione è Arisa, che ha incantato l’Ariston con abiti da sogno e una raffinatezza senza tempo.
Dietro questa impeccabile metamorfosi estetica c’è la mano e il genio di un figlio della Contea: lo stilista Salvo Rizza.
Rizza, che oggi vive e lavora a Milano, è l’anima di des_phemmes, il brand di alta gamma fondato sette anni fa. Un’etichetta che è riuscita in poco tempo a imporsi nel panorama internazionale grazie a un’estetica audace, intellettuale e sofisticata, capace di fondere tessuti innovativi a dettagli di alta sartoria (couture).
Non è un caso che il marchio sia oggi tra i più richiesti dalle celebrità globali e trovi spazio costante tra le pagine di colossi dell’editoria come Vogue e Harper’s Bazaar. A Sanremo, la collaborazione con Arisa ha rappresentato la consacrazione definitiva, dimostrando come la qualità e l’eleganza made in Modica possano conquistare il grande pubblico.
L’eco del successo di Rizza è arrivato forte fino a Palazzo San Domenico. La Sindaca di Modica, Maria Monisteri, ha voluto sottolineare con orgoglio il legame tra lo stilista e la sua terra d’origine: “Un altro figlio eccellente della nostra città che ha saputo affermarsi ai massimi livelli. Perché primeggiare nella moda in Italia significa essere ai vertici del mondo. Complimenti a Salvo Rizza: appena sarà dalle nostre parti, sarà un piacere riceverlo ufficialmente per congratularmi di persona”.
Con il talento cristallino di Salvo Rizza, Modica non ha solo partecipato al Festival: lo ha vinto sotto il profilo dell’immagine e della creatività, confermandosi ancora una volta una fucina di eccellenze capaci di esportare bellezza ben oltre i confini dell’Isola.





13 commenti su “Modica regina di stile a Sanremo 2026: il trionfo di Salvo Rizza nel segno di Arisa”
Rizza vive e lavora a Milano e lì si fa il ma**o. Che c’azzecca Modica..?
Dimenticavo… il figlio della Contea è nato e cresciuto in Germania…è venuto a Modica all’età di 12 anni e dopo è andato a studiare e lavorare a Milano… Un pò poco, mi pare, per metterci il cappello sopra ed accamparne meriti..!
@Salvo questo è lo stile penoso e propagandistico di certi politici nostrani che mettono il cappello appunto solo per accamparne meriti….a quando la targa con le foto?
Meglio scrivere articoli sui dossi, pensati dalle “nostre ” grandi menti modicane, nate, cresciute e mai uscite dalle mura immaginarie di un paesino.
Gli asini non partecipano alle corse dei cavalli, ma ridono del cavallo perdente..
Subito a fare rivendicazione……ogni volta la bramosia di riscattare la Città attraverso il merito di altri.E’ la meschinita’ di chi non ha capacità da esprimere e dare alla Città.Se Rizza fosse rimasto a Modica ?Milano lo ha formato e realizzato ,quindi mettete da parte questo vostro inutile e penoso entusiasmo di Modicanita’.
” Modica regina di stile ” …..ma di una pochezza disarmante e che rivela frustrazioni se si arriva e si tenta di appropriarsi dei meriti degli altri?
Rizza resta a Milano che forse è meglio. Se ricevi un invito dalle istituzioni modicane declina cordialmente
L’unica cosa che possiamo aspettarci grandemente Modica è un parcheggio in doppia via Modica Alta, è un consigliere comunale che alza la voce chiedendo i dossi artificiali, in una città con un manto statale devastato.
È colpa di chi vi vota alcuni andrebbe levato il diritto di voto, ad altri di scrivere queste articoli del genere
L’eleganza parla modicano…La Sindaca è già pronta con la fascia e il calice per brindare.Senza stagno…..un modo da cuttigghiari che offende un professionista,formatosi al Marangoni di Milano e poi a Parigi.Altro che figlio della Contea !!! Dovreste avere serietà prima di scrivere scemenze.
Chiedo a RTM
di dare una disinfettata al blog .
Si stanno formando delle cozze , attaccate come le cozze , pieni di spine come i ricci ,velenosi come gli scorfani, sputano nero come le seppie ,
Veramente non sospettavano che nella nostra città si annidassero tante anime arrabbiate 😠 ,
Ma fatevi curare , così la rabbia vi porta via presto , l’invidia vi sta divorando ,
Penso che sia solo una misera parte di nostri concittadini, ma come diceva qualcuno con un blog possono fare danno , manifestando un’immagine di Modica che non ci appartiene,
Bravo al nostro conterraneo, sappi che quasi tutta Modica è orgogliosa di te , arricchisci sempre di più il tuo talento , riporta nelle tue creazioni la luce , il cielo e il mare della nostra terra , Complimenti per il tuo successo.
AmoModica puó risparmiare fiato e fatica. Stia sereno
Sig.Amo modica,lei sa solo essere un fenomeno,unico,poliedrico . È difficile anche imitarla nelle idee ., perché spersonalizzanti e di occasione.Si dia una resettata !
…è il colmo per un parrucchiere farsi fare pelo e contropelo 🤣🤣