
Modica, 16 Febbraio 2026 – Mentre la direzione artistica di Scenari con Piera Ficili è già al lavoro per l’edizione 2026 di Scenari destinata ad ospitare grandissimi nomi, Mondadori BookStore Modica regala due grandi momenti di letteratura e attualità in un doppio evento a Modica. Il primo domenica prossima, 22 febbraio alle 18 nella sala della Fondazione Grimaldi. Accompagnato nel racconto della sua ultima fatica letteraria dalla giornalista Marianna Triberio, sarà il 31enne scrittore catanese Mattia Insolia a parlare de La Vita Giovane (Mondadori), il suo ultimo libro. Insolia, oggi vive a Milano e ha scritto racconti per diverse antologie e collabora con Domani, Repubblica, L’Espresso ed è editor per Nutrimenti. Ha scritto due romanzi: Gli affamati nel 2020 e Cieli in fiamme (Mondadori), vincitore del premio Comisso Under 35. La Vita Giovane è il racconto di Teo, 28 anni, molti chilometri e altrettanti silenzi. Milano gli ha concesso l’anonimato, avventure sessuali e soprattutto la possibilità di dimenticare. Quando però due dei suoi migliori amici del liceo, Giorgio e Matilde, si sposano, decide di tornare nella città di provincia in cui è cresciuto, dove manca da quasi dieci anni e dove il gruppo di amici dell’epoca. A cominciare da Sofia, il suo amore mancato, Tommaso e Marta. Loro: sempre insieme, visceralmente legati, inseparabili. Uniti dalle ferite da cui ognuno era segnato. Ma anche la sete di vita, amore, allegria sfrenata. E di futuro. Finché, l’ultimo anno di liceo, un incidente non ha spezzato violentemente la loro amicizia: insieme, hanno fatto qualcosa di irreparabile, e quell’evento ha scavato in ognuno di loro un’insaziabile voglia di fuggire. Durante i giorni che precedono il matrimonio si riannodano i fili e le verità di ognuno vengono a galla.
La giornalista Chiara Scucces intervista venerdì 27 febbraio, alle 19, all’auditorium di piazza Matteotti, il giudice Stefano Vitelli che, con il giornalista Giuseppe Legato, ha scritto Il Ragionevole Dubbio di Garlasco. Evento in collaborazione ncon la Fondazione Garibaldi. Magistrato adesso in servizio a Torino, dal 2003 sino al 2008 ha ricoperto il ruolo di giudice di primo grado civile e penale al Tribunale di Vercelli con una parentesi al Tribunale del Riesame di Perugia. Dal 2008 sino al 2012 ha ricoperto funzione di GIP/GUP presso il Tribunale di Vigevano redigendo come Giudice di primo grado la sentenza nei confronti di Alberto Stasi. L’omicidio di Chiara Poggi è uno di quei fatti di cronaca destinati a rimanere per sempre nell’immaginario collettivo. Il caso Garlasco è un delitto che ha segnato il Paese, una storia giudiziaria che oggi torna con nuovi interrogativi e nuove ombre. Per anni l’unico indagato –e condannato– è Alberto Stasi, compagno della vittima, chiamato a scontare sedici anni di carcere. Si può dire che sia colpevole oltre ogni ragionevole dubbio? La risposta è no. Da qui parte il racconto di Stefano Vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse Stasi in primo grado, in un libro che ripercorre, umanamente e giudiziariamente, tutta la vicenda. Dubbi, verifiche, domande senza risposta ma anche la responsabilità di chi deve giudicare sapendo che non si può scommettere sulla colpevolezza dell’imputato. Una narrazione immersiva, che dal caso di cronaca più discusso di sempre si apre a una riflessione universale sul potere, la conoscenza e il limite umano
–MATTIA INSOLIA: LA VITA GIOVANE (Mondadori); domenica 22 febbraio, ore 18, Fondazione Grimaldi Corso Umberto 106. Conduce Marianna Triberio
–STEFANO VITELLI: IL RAGIONEVOLE DUBBIO DI GARLASCO (Piemme); venerdì 27 febbraio, ore 19, Auditorium Floridia Piazza Matteotti. Conduce Chiara Scucces





