DMO Enjoy Barocco, il Libero Consorzio ibleo accoglie la richiesta di confronto con alcuni operatori del settore

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Prosegue il percorso verso la nuova Destination Management Organization (DMO) Enjoy Barocco, progetto strategico per il turismo nel Sud-Est siciliano.

La presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, affiancata dal sindaco di Ragusa Peppe Cassì e dal sindaco di Modica Maria Monisteri, rispettivamente vicepresidente e consigliera con delega al turismo del Libero Consorzio ha incontrato alcuni rappresentanti di imprese turistiche e associazioni provinciali che hanno richiesto un confronto.

“La DMO Enjoy Barocco non è solo un progetto amministrativo, ma un vero percorso condiviso tra istituzioni e mondo imprenditoriale. Noi ci siamo resi disponibili al dialogo e all’ascolto delle esigenze delle imprese, per passare dalla teoria alla pratica, valorizzare le competenze locali e costruire una governance turistica all’altezza delle potenzialità del territorio”, spiega la Presidente Schembari ricordando il serio impegno economico che sosterrà il Libero Consorzio nel progetto. Con il supporto del segretario generale dell’Ente, Vito Bonanno, l’Ente sta intanto predisponendo una bozza dello statuto da condividere con i sindaci dei Comuni iblei, nonché con gli attori privati del comparto turistico. Un documento inclusivo, capace di interpretare al meglio le esigenze del territorio provinciale.

“Vogliamo essere parte del progetto, per contribuire a creare una destinazione territoriale unitaria e non micro-destinazioni isolate”, hanno dichiarato gli operatori del turismo presenti, ricordando esperienze passate in cui molte iniziative non hanno rispettato le aspettative. All’incontro hanno partecipato rappresentanti provinciali di rilievo: Rubén Spina (Punta Secca Live), Bianca Panepinto e Alessandro Dimartino (Sicilia Costaiblea), Maurizio La Micela (Forum Operatori Turistici Scicli), Ezio Occhipinti (Sicilia Ospitalità Diffusa) e Daniele La Rosa (CCN Antica Ibla).

Presenti anche il dottor Ignazio Ottaviano, esperto alle politiche del turismo del sindaco di Ragusa ed il direttore del GAL Terre barocche, Salvatore Occhipinti, al quale si deve la gran parte del lavoro di analisi propedeutica che ha condotto al progetto della DMO.

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