
Ragusa, 10 Febbraio 2026 – Il centro storico di Ragusa torna sotto la lente d’ingrandimento delle Forze dell’Ordine per garantire la sicurezza e il decoro urbano. I Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale hanno notificato un provvedimento di D.A.C.Ur. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), comunemente noto come “Daspo Urbano”, nei confronti di un cittadino albanese di 36 anni.
Il provvedimento, emesso dal Questore di Ragusa su proposta dell’Arma, nasce dalla necessità di porre un freno a una spirale di violenza e degrado che ha visto il giovane protagonista negli ultimi mesi del 2025.
I fatti e le motivazioni
Il 36enne era già noto alle autorità per ripetute intemperanze, spesso causate dall’abuso smodato di sostanze alcoliche. L’episodio culminante risale a un controllo di routine in un bar di via Tenente Emanuele Lena, locale abitualmente frequentato da cittadini balcanici con precedenti di polizia.
In quell’occasione, la situazione era degenerata fino all’arresto del giovane per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, rendendo necessario un intervento più incisivo per tutelare la pubblica sicurezza.
Le restrizioni e i rischi
La misura di prevenzione avrà una durata di due anni e prevede limitazioni ferree: divieto di stazionamento (il giovane non potrà accedere né sostare all’interno o nelle immediate vicinanze di bar, pub e ristoranti del centro storico); il divieto riguarda una zona dettagliatamente mappata nel provvedimento.
In caso di violazione, il 36enne rischia la reclusione da uno a tre anni e una multa che può arrivare fino a 24.000 euro.





