
07 Febbraio 2026 – È giunta l’ora di mandare definitivamente in pensione il vecchio documento d’identità cartaceo. Per effetto del Regolamento Europeo n. 1157/2019 e secondo i chiarimenti forniti dal Ministero dell’Interno (circolare DAIT n. 76 del 13/10/2025), si avvicina una scadenza tassativa che riguarderà milioni di cittadini italiani.
La scadenza: 3 agosto 2026
A partire da questa data, le carte d’identità cartacee perderanno ogni validità. È importante sottolineare che il documento cesserà di essere valido non solo per l’espatrio, ma anche sul territorio nazionale.
Attenzione: La scadenza del 3 agosto 2026 prevale su qualsiasi data di scadenza riportata sul documento. Se la vostra carta cartacea riporta, ad esempio, una scadenza nel 2027 o 2028, sappiate che dal 3 agosto 2026 sarà comunque inutilizzabile. Restano ovviamente valide le scadenze naturali se antecedenti a tale data.
Il rischio “ingorgo” estivo
Il Ministero rivolge un invito pressante a tutti i possessori di documenti cartacei affinché fissino un appuntamento per il rilascio della CIE (Carta d’Identità Elettronica) il prima possibile.
C’è un fattore logistico critico: la scadenza cade in pieno agosto, il periodo di massima affluenza per le partenze estive. Aspettare l’ultimo momento significherebbe rischiare di:
1. Non trovare appuntamenti disponibili presso gli uffici comunali.
2. Trovarsi nell’impossibilità di viaggiare o sbrigare pratiche burocratiche a causa del documento scaduto.
Tempi di rilascio e modalità
Si ricorda che, a differenza del vecchio modello, il rilascio della Carta d’Identità Elettronica NON è immediato.
• Procedura: Il cittadino deve recarsi in Comune (previo appuntamento).
• Consegna: Il documento viene stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e recapitato tramite raccomandata entro 6 giorni lavorativi all’indirizzo indicato.
Il consiglio degli esperti: Non aspettate l’estate 2026. Verificate subito il vostro documento e, se ancora cartaceo, prenotate il rinnovo nelle prossime settimane per evitare disagi e attese estenuanti.





3 commenti su “Addio carta d’identità cartacea: dal 3 agosto 2026 non sarà più valida. Ecco cosa fare”
Da quando una circolare ha valore normativo per il cittadino privato?
Inoltre, leggendo, l’articolo 45 dichiara che la carta d’identità, anche scaduta, continua ad essere valida e può essere utilizzata normalmente, allegando fotocopia con firma e dichiarazione che i dati non hanno subito variazioni dal rilascio. Unica cosa, non si potrà viaggiare all’estero.
Come mai queste cose la pubblica amministrazione non le sa o non le dice? Come mai si fa intendere che la carta d’identità sia un documento obbligatorio (che paghiamo)?
Come mai tutto questo interesse verso la cie, con dati biometrici inseriti che, se attivata, vanno in mano a società terze?
Come mai i comuni dicono che le impronte digitali e i dati biometrici sono obbligatori, quando in realtà sono necessari solo per andare all’estero, e quindi facoltativi per i quali si può rifiutare il consenso?
@Paolo riassumendo che cosa vuoi sapere?
Piripi, ci sono i punti interrogativi, hanno esattamente il compito di evidenziare i quesiti.