
Ragusa, 06 febbraio 2026 – “L’indagine della Guardia di Finanza sulle procedure legate al Pspp del Castello di Donnafugata non arriva per caso: nasce da un intenso dibattito pubblico che si era sollevato sul caso e noi stessi, come Movimento 5 stelle, avevamo formalmente presentato un esposto alla Procura della Repubblica, proprio perché avevamo ravvisato criticità che meritavano approfondimenti rigorosi”.
Lo dichiara la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo, che sin dall’inizio si è battuta affinché la gestione dell’antico maniero restasse pubblica.
«Per questo – prosegue Campo – non possiamo che stigmatizzare il silenzio dell’Amministrazione comunale. È un fatto politicamente e istituzionalmente grave che Palazzo di Città, pur essendo a conoscenza dell’indagine della Guardia di Finanza, abbia scelto di non informare la cittadinanza, lasciando tutti all’oscuro di un passaggio tutt’altro che marginale. Nessuno parla di nessi automatici circa il dietro-front dell’Amministrazione, ma la coincidenza temporale è evidente e impone spiegazioni chiare e puntuali».
«Il problema – conclude Stefania Campo – non è solo l’esistenza di un’indagine, ma il modo in cui l’amministrazione ha gestito questa vicenda: zero trasparenza, nessuna comunicazione ufficiale, nessuna assunzione di responsabilità politica. Un atteggiamento che alimenta sfiducia e opacità nella gestione di un bene simbolo del territorio. I cittadini hanno il diritto di sapere cosa accade e il dovere delle istituzioni è quello di garantire chiarezza, non silenzi».





