
Ragusa, 04 febbraio 2026 – La Federazione provinciale del Partito Democratico di Ragusa annuncia l’avvio di una mobilitazione straordinaria in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, schierandosi con convinzione per il No.
A partire da questo fine settimana, nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 febbraio, il Partito Democratico sarà presente in maniera capillare in tutta la provincia con volantinaggio, tavolini informativi, iniziative di ascolto e confronto diretto con i cittadini, oltre a una campagna porta a porta, per spiegare nel merito le ragioni del No e raggiungere anche chi solitamente resta fuori dai circuiti del dibattito politico.
“Abbiamo deciso di affrontare questa campagna referendaria come una vera e propria campagna elettorale – dichiara il segretario provinciale Angelo Curciullo – perché non bastano le conferenze e gli incontri che rischiano di restare solo tra gli addetti ai lavori: il Partito Democratico deve stare tra la gente, parlare con le persone, ascoltare dubbi e preoccupazioni e spiegare perché questo in questo referendum bisogna votare NO”.
La mobilitazione proseguirà per tutta la durata della campagna referendaria: i militanti democratici indosseranno magliettine a tema e distribuiranno materiale informativo durante le iniziative pubbliche nei diversi comuni della provincia.
Inoltre, sono già in programma incontri pubblici di approfondimento con la partecipazione di magistrati e avvocati, per entrare nel merito dei contenuti della riforma costituzionale e dei suoi effetti. Al momento sono previste iniziative a Vittoria (12 febbraio, ore 17.30, Sala delle Capriate), Modica (20 febbraio, ore 18, Palazzo dei Mercedari) e Ragusa (9 marzo, ore 18, Hotel Montreal) con il coinvolgimento diretto dei circoli locali, e ulteriori appuntamenti sono in fase di definizione.
“È una battaglia di democrazia – conclude Curciullo – perché questa riforma rischia di limitare il ruolo di controllo della magistratura e di alterare delicati equilibri costituzionali. Il nostro compito è informare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, evitando che il confronto resti confinato a pochi”.
La Federazione provinciale del Partito Democratico di Ragusa invita iscritti, militanti e simpatizzanti a partecipare attivamente a questa mobilitazione, per costruire una campagna diffusa, popolare e radicata nei territori a sostegno del No.





