
Pozzallo,04 febbraio 2026 – Nessuna pace anche da morto. È stata difatti vandalizzata la tomba di Antonino Fuorvia, sita presso lo spazio della “Società Operaia”. Portati via la foto del defunto, il portafiori e il portalampada. I danni risultano ingenti e hanno provocato sconcerto e rabbia tra i familiari del defunto, che hanno scoperto le devastazioni durante le visite. Si tratta innanzitutto di un atto vile e irrispettoso della memoria dei defunti che non può passare inosservato e, anzi, va fatto uno sforzo massiccio per arginare questo spregevole fenomeno che si sta ripetendo anche in comuni limitrofi. Un sacrilegio inaccettabile. Pare che, comunque, non sia il solo caso isolato di furto compiuto in luogo sacro qual è il cimitero. I cittadini chiedono maggiori controlli e misure di sicurezza per impedire che il cimitero continui a essere teatro di simili atti vandalici. La famiglia Fuorvia ha presentato denuncia presso i carabinieri per il vile atto.





