Modica, Borrometi non ci sta: «L’opposizione gioca allo sfascio. Non è politica, è solo un assalto alla diligenza»

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MODICA, 04 Febbraio 2026 – – «Non chiamatela vittoria democratica, chiamatela con il suo nome: ostruzionismo tossico». Fabio Borrometi, consigliere comunale di maggioranza, rompe il silenzio dopo la convulsa seduta del 2 febbraio, rigettando punto su punto la narrazione trionfalistica dei 13 consiglieri di opposizione.
Per Borrometi, quello che i gruppi DC, Radici Iblee, Siamo Modica e Voce Libera definiscono “senso di responsabilità” è in realtà una strategia deliberata per paralizzare l’azione della Sindaca Monisteri.
Borrometi risponde punto su punto, partendo proprio dalla Commissione Speciale sul dissesto, di cui lui stesso fu promotore.
«È paradossale sentirsi accusare di ritardi da chi ha trasformato ogni commissione in un terreno di scontro elettorale anticipato. La verità è che l’altra sera, mentre noi cercavamo di rendere operativa la Commissione per dare risposte concrete ai creditori e ai cittadini, l’opposizione ha preferito perdersi in tecnicismi e pesi politici. Chiedere un rinvio non era fuga, era la necessità di riportare il confronto su binari di serietà, lontano dalle urla di chi cerca solo lo scalpo politico».
Sulla questione del parcheggio dell’Ospedale Maggiore, Borrometi definisce “strumentale” la polemica sollevata:
«La Sindaca non ha abbandonato nessuno. Ha semplicemente richiamato tutti alla realtà delle competenze e delle convenzioni. È troppo facile fare demagogia sui disagi dei cittadini quando si è comodamente seduti tra i banchi dell’opposizione senza l’onere di far quadrare i bilanci. Noi lavoriamo per soluzioni strutturali con l’ASP, loro lavorano per il titolo di giornale del giorno dopo».
Il consigliere di Forza Italia non usa mezzi termini per descrivere l’attuale clima in aula:
«Quello che chiamano “governo dell’aula” è un ricatto permanente. Bloccare il regolamento sull’imposta di soggiorno, atto fondamentale per il turismo e le casse comunali, con la scusa degli “approfondimenti”, significa volere il male di Modica. Si vanta di avere 13 consiglieri? Benissimo, usino quei numeri per votare atti utili, non per rinviarli sistematicamente».
Secondo Borrometi, la città sta assistendo a una prova di forza che ignora le reali emergenze:
«Modica non ha bisogno di “crociate” o di consiglieri che giocano a fare i salvatori della patria mentre ne affossano le delibere. La politica dei muscoli non ha mai pagato. Noi continueremo a lavorare con i fatti, lasciando a loro il rumore e la soddisfazione effimera di aver vinto una votazione procedurale, mentre la città aspetta risposte che questo ostruzionismo continua a rimandare».

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8 commenti su “Modica, Borrometi non ci sta: «L’opposizione gioca allo sfascio. Non è politica, è solo un assalto alla diligenza»”

  1. La situazione politica in atto rappresenta uno splendido spaccato della più becera ipocrisia di tutti! Il re è nudo ma nessuno ha il coraggio di trarne le dovute conseguenti azioni a salvaguardia della propria dignità politica. Stiamo assistendo ad uno spettacolo surreale, in cui una giunta minoritaria di fatto si erge a maggioranza a fronte di un opposizione maggioritaria di fatto che non ha il coraggio di sfiduciare l attuale giunta. Da questo gioco delle parti si comprende a tutta evidenza che la politica con p maiuscola è morta per lasciare spazio solo all opportunismo becero che infarcisce il pensiero e l’ agire di tutti gli aventi causa nell’ amministrazione del comune di Modica. Faccio un appello a codesto signori, abbiate il coraggio e la dignità di fare prevalere l interesse dei cittadini ai vostri personali. Rinunciate alla vostra posizione di rendita e ridate voce a chi ha il diritto di avere un amministrazione dotata di un pieno chiaro ed incontrovertibile mandato politico popolare. Dimettetevi subito, ogni giorno trascinato così rappresenta un offesa alla città di Modica ed ai suoi cittadini.

  2. Leggo:
    «La Sindaca non ha abbandonato nessuno. Ha semplicemente richiamato tutti alla realtà delle competenze e delle convenzioni. È troppo facile fare demagogia sui disagi dei cittadini quando si è comodamente seduti tra i banchi dell’opposizione, senza l’onere di far quadrare i bilanci. Noi lavoriamo per soluzioni strutturali con l’ASP, loro per il titolo di giornale del giorno dopo».

    Far quadrare i bilanci? Ma se non conosceva neppure l’ammontare del debito di Modica durante la campagna elettorale arrivando ad offendere la sua concorrente Castello che, invece aveva previsto quello che poi è accaduto, e che poi ha determinato la dichiarazione del dissesto?
    E lei dovrebbe far quadrare i bilanci con questo debito? Ma lasci perdere! Ma veramente pensate che Tutti i modicani siano dormienti?

    La Sindaca è CORRESPONSABILE, insieme agli autoproclamati “garanti della città” e ai sedicenti salvatori della patria che scambiano l’ostruzionismo per virtù politica.
    Una Sindaca che arriva perfino a disconoscere una convenzione regolarmente firmata da Abbate con l’ASP non dimostra rigore istituzionale, ma una superficialità grave.
    E sperare di convincere i modicani della propria “innocenza” è un esercizio inutile.
    Sia chiaro: se da un lato gli oppositori sono mediocri e irresponsabili, pronti a sparare a zero contro un’amministrazione che fino a pochi mesi fa sostenevano e con cui hanno tranquillamente convissuto, dall’altro lato la Sindaca dovrebbe avere il coraggio di trarre le conclusioni della propria incapacità. Incapacità, sì, perché è suo preciso dovere conoscere gli atti amministrativi adottati dal Sindaco quando lei stessa ricopriva il ruolo di assessore.
    La totale incapacità non si giustifica.
    La totale incapacità porta a una sola conseguenza: le dimissioni.
    Una seria opposizione deve far vedere i sorci verdi all’amministrazione rea di comportamenti sbagliati, non far ridere come sta avvenendo.

  3. E poi mi chiedo, riflettendo: non è forse che il consigliere Borrometi senta il bisogno di mettersi in mostra, un po’ come ha fatto per mesi Nigro sul fronte opposto, in vista di una possibile candidatura a Sindaco di Modica?
    Potrebbe anche essere. Una difesa forse eccessiva, quando sarebbe invece più utile, per il bene di Modica, consigliare alla stessa amministrazione un abbassamento dei toni.
    “Noi continueremo a lavorare con i fatti, lasciando a loro il rumore e la soddisfazione effimera…”.
    Bene: stiamo allora aspettando con ansia questi fatti. Spero non si tratti della pista ciclabile di Marina di Modica, mentre la città vive ogni giorno un disastro reale.
    Per evidenziare che in molti osserviamo con attenzione, segnalo che il tratto dissestato di via della Costituzione è stato asfaltato. Con tutta probabilità si tratta del binder, realizzato peraltro in modo approssimativo a causa delle piogge. Attendiamo ora che, cessato il maltempo, venga steso il tappetino di usura, che, suggerisco sia di almeno 4 cm, non una semplice toppa, ma l’intera carreggiata.
    Ah, e non dimenticate: già che state lavorando per risolvere i problemi di Modica, cercate anche di occuparvi della segnaletica orizzontale, praticamente inesistente nella maggior parte delle strade comunali.
    Saluti.

  4. @ Avvocato Borrometi la mia non vuole essere un offesa ma una richiesta precisa dei Modicani: Dimettetevi tutti in modo tale che possa emergere un’altra guida politica che sia trasparente. In questo modo nessuno vi puntera il dito contro e darete possibilità alla città di cambiare registro.

  5. Analisi perfetta, non interessa il parcheggio, o l’interesse per la città, o il bene dei cittadini, ma sciacallare consensi, dimenticando che c’erano pure loro a creare tutto questo.
    Questi sono. Ecco uno dei tanti motivi che non va a votare nessuno.

  6. I consiglieri di maggioranza
    Hanno regalato a Ciccio e compagni un giorno di vittoria, roba che non vedevano da diversi lustri.
    Bene lo dico io oggi , se non avete voglia di sostenere la sindaca , credo sia arrivato il momento di guardarsi in faccia e decidere cosa fare .
    Lasciate perdere la strategia perdente degli abbatiani .
    Il tempo delle rendite acquisite sta finendo ,
    L’effetto Abbate in città è sempre meno incisivo .
    Non sperate di essere rieletti semplicemente con l’appoggio di Abbate.
    Vi giudicheremo per quello che state facendo adesso ,
    La vostra inconcludenza da fastidio alla città.
    Ieri avete dato voce ad un’opposizzione , che noi modicani abbiamo relegato a tre banchetti .
    Voi siete riusciti a far vedere chi non esiste .
    Così qualcuno di voi sarà rialetto, con i voti di clientela, che si è assicurato negli anni , ma tutti gli altri il comune lo vedranno nelle dirette televisive.

  7. Nigro, Giannone, Floridia, Ruffino, i Covato, Frasca, ecc. ma che persone sono? Questi hanno ancora il coraggio di farsi vedere in giro con la faccia di bronzo che hanno? Puuuuuu schifiuuuu

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