
POZZALLO, 02 Febbraio 2026– Non si placa la tempesta politica a Pozzallo. Con una nota al vetriolo, Sinistra Italiana lancia un durissimo atto d’accusa contro il sindaco Roberto Ammatuna, contestandogli non solo la gestione amministrativa, ma anche la sua pretesa di rappresentare l’area progressista della città.
Secondo Sinistra Italiana, il Sindaco avrebbe passato anni a «distruggere la politica e soprattutto il centro-sinistra», per poi oggi presentarsi come unico leader di quell’area. Una mossa definita di puro trasformismo. «In tre consiliature – dice Rosa Galazzo – ha imbarcato personaggi di ogni tipo e idea politica, oscillando tra politiche di destra e pochissime di sinistra, seguendo solo il proprio interesse personale».
Sinistra Italiana entra poi nel merito dei procedimenti giudiziari e contabili che hanno riguardato il primo cittadino: “Ammatuna è stato l’unico sindaco di Pozzallo condannato per comportamenti antisindacali, la Corte dei Conti cita l’obbligo di risarcimento al Comune per «spese inopportune», quantificato in circa 120 mila euro nell’ultima condanna. L’accusa più pesante riguarda il buco di bilancio da 40 milioni di euro, un «gravissimo dissesto» le cui conseguenze ricadranno interamente sulle spalle dei cittadini”.
La critica si sposta poi sulla capacità gestionale dell’ente: dal mancato intercettamento dei fondi del PNRR alla perdita dei finanziamenti per la messa in sicurezza del porto. Infine, una replica alle dichiarazioni del sindaco sulla mancata unità del centro-sinistra e sulla presenza del “cuffarismo” in città: «Ammatuna dimentica che questo virus ha covato proprio dentro le sue maggioranze. Da che pulpito viene la predica…».
Sinistra Italiana chiude con un appello rivolto a tutte le forze che si riconoscono nel «vero mondo progressista». L’obiettivo dichiarato è quello di ricompattarsi dopo quelle che Sinistra Italiana definisce le «macerie lasciate da Ammatuna», per costruire una presenza unitaria, alternativa e combattiva nel panorama politico pozzallese.




