
Ragusa, 29 gennaio 2026 – La furia del ciclone Harry, che nei giorni scorsi ha colpito duramente la Sicilia e la provincia di Ragusa, riaccende l’attenzione sulla necessità di un intervento immediato da parte del Governo per garantire supporto concreto alle comunità in difficoltà. A lanciare l’appello è il presidente di Anc Ragusa, Giovanni Frasca, che fa eco alle istanze già sollevate dal numero uno nazionale dell’Associazione nazionale commercialisti, Marco Cuchel.
“I danni provocati dal ciclone sono ancora in fase di quantificazione, ma risultano già estremamente gravi, così come le problematiche che i territori colpiti dovranno affrontare nei mesi a venire”, sottolinea Frasca. Per questo, l’Anc chiede con forza al Governo di deliberare quanto prima la sospensione degli adempimenti fiscali e contributivi per cittadini, imprese e professionisti economici, molti dei quali, a causa delle devastazioni, sono impossibilitati a svolgere la propria attività e ad assistere i contribuenti nel rispetto delle scadenze.
Frasca evidenzia inoltre come non sia più sostenibile che la sospensione degli obblighi fiscali venga disposta solo in seguito all’emergenza, lasciando cittadini e imprese, già provati dalle calamità, nell’incertezza sulle scadenze. “È indispensabile prendere atto dei cambiamenti in essere e agire con lungimiranza, affinché queste misure diventino strutturali e non rimangano interventi spot dettati dalla contingenza”, conclude il presidente Anc Ragusa.





