
27 Gennaio 2026 – Sarebbero almeno 380 le persone disperse nel Mar Mediterraneo centrale nei giorni del ciclone Harry. È l’allarme lanciato oggi da Sos Mediterranée. In un post su X elenca “8 barche partite dalla Tunisia e mai arrivate. Tra cui quella di venerdì con 51 persone di cui 1 solo sopravvissuto in gravissime condizioni”.
Ecco l’elenco pubblicato dalla polizia tunisina e rilanciato da diversi siti d’informazione libica e tunisina.
◾️49 persone a bordo di una barca in ferro, partenza da Sfax il 21 gennaio alle 02:00 UTC #SARCASE88
◾️54 persone a bordo di una barca, in partenza da Sfax il 20 gennaio #SARCASE 85
◾️45 o 50 persone, partono da Sfax il 18 gennaio tra le 18:00 e le 19:00 UTC #SARCASE81
◾️51 persone a bordo di una barca di ferro, partiti da Sfax il 20 gennaio alle 01:00 UTC #SARCASE80
◾️36 persone a bordo di una barca in ferro, partenza da Sfax il 14 gennaio ore 20:00 UTC #SARCASE69
◾️42 persone a bordo di una canoa pneumatica, in partenza da Sfax il 14 gennaio alle 21:00 UTC #SARCASE58
◾️53 persone a bordo di una barca di ferro, partiti da Sfax il 14 gennaio alle 21:00 UTC #SARCASE57
◾️45 persone a bordo di una barca di ferro, partiti da Sfax il 14 gennaio alle 21:00 UTC #SARCASE56 .
Tutte imbarcazioni di cui non si sa nulla e delle quali si teme il peggio.
“Un messaggio Inmarsat diffuso da IT MRCC di Roma – scrive l’ong Mediterranea Saving – segnala almeno otto imbarcazioni salpate dal porto tunisino di Sfax nella settimana tra il 14 e il 21 gennaio”. Queste imbarcazioni si sarebbero trovate lungo la rotta dalle coste della Tunisia verso Lampedusa proprio nel pieno della tempesta “Harry”, con venti di oltre 100 km/h e onde superiori ai 7 metri. “Temiamo – denunciano – di essere di fronte a una tragedia di grandi proporzioni. Chiediamo che le autorità europee di Italia e Malta mettano in campo ogni sforzo per la ricerca di possibili superstiti. Non lasciate nessuno morire in mare!”.
Sono finora 1.338 le persone migranti sbarcate sulle coste da inizio anno. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 3.012 mentre nel 2024 furono 1.305. Degli oltre 1.300 migranti sbarcati in Italia nel 2026, sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco, 437 sono di nazionalità bangladese (32,7%); gli altri provengono da Algeria (174, 13%), Sudan (134, 10%), Egitto (131, 9,8%), Guinea (106, 7,9%), Somalia (80, 6%), Pakistan (69, 5,2%), Marocco (32, 2,4%), Sierra Leone (24, 1,8%), Eritrea (17, 1,3%), Camerun (11, 0,8%), Costa d’Avorio (8, 0,6%), Mali (8, 0,6%), Sud Sudan (3, 0,2%), Tunisia (2, 0,1%) a cui si aggiungono 102 persone (7,6%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.





