MPA Vittoria: L’accordo UE – Mercosur: perché l’Italia punta alla sua applicazione?

L'accordo è veramente positivo per l'agricoltura italiana ed europea o è un accordo positivo solo sulla carta?
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Vittoria, 26 gennaio 2026 – “L’accordo Unione – Mercosur: perché l’Italia punta alla sua applicazione?
È questo l’argomento che il Movimento per l’Autonomia di Vittoria e Scoglitti, per mezzo del proprio consigliere comunale Salvatore Artini, vuol portare in consiglio comunale e, per tale ragione, è stata già protocollata una richiesta di convocazione e di inserimento, appunto, del predetto ordine del giorno nella prossima seduta utile. L’argomento, oltre ad essere di stringente attualità appare di particolare importanza per il nostro territorio comunale, che è a forte vocazione agricola. È, comunque, un argomento che riguarda anche la provincia di Ragusa e l’intera isola siciliana nei cui territori insistono numerose aziende agricole e zootecniche.

E’ noto a tutti ciò che sta accadendo in Europa: il consiglio europeo è stato chiamato ad approvare la firma dell’accordo tra Unione Europea e Mercosur, senonché proprio il 21 gennaio si registrava la sospensione del processo di ratifica del detto accordo, rimettendo la questione dinanzi alla Corte di Giustizia Europea la quale dovrà pronunciarsi sulla compatibilità formale dell’accordo con le norme dell’Unione Europea. Il predetto accordo, a nostro modo di vedere, potrebbe essere veramente una minaccia per la nostra agricoltura e per la nostra zootecnia; nutriamo serie perplessità per gli eventuali divari regolatori su fitofarmaci e ormoni e per la profonda distanza tecnica tra i sistemi di controllo, oltre che per la mancanza di “clausole specchio” che rischierebbe di generare una concorrenza sleale in danno delle nostre aziende.

La nostra grande preoccupazione è che l’accordo, per come ad oggi è stato concepito, potrebbe minare di fatto gli obiettivi di sostenibilità della nostra agricoltura e potrebbe permettere la importazione di cibo prodotto in paesi che non rispettano gli standard ambientali e di sicurezza alimentare equivalenti a quelli europei, con il rischio di importazione di prodotti agricoli a basso costo che danneggerebbero l’intero comparto e la salute dei consumatori finali.

Siamo assolutamente favorevoli alla presa di posizione di alcuni europarlamentari italiani che hanno contribuito, con il loro voto , al rinvio dell’iter che avrebbe portato alla ratifica dell’accordo UE- MERCOSUR e riteniamo che la posizione assunta dalla Francia sia assolutamente coerente e responsabile, a differenza del cambio repentino di opinione del governo di Giorgia Meloni che, avendo ricevuto la proposta di accesso anticipato a circa 45 miliardi di euro della PAC previsto per il ciclo 2028 – 2034, non ha esitato a definire l’accordo UE – Mercosur, “un’ottima occasione” .

Infine rendiamo noto che con la richiesta , indirizzata al Presidente del CC della Città di Vittoria, impegniamo la stessa e l’intero civico consesso a sollecitare gli altri consigli comunali siciliani a trattare il predetto argomento al fine di rendere, ciascuno, le proprie impressioni sul detto accordo e sugli effetti che questo avrà in favore o a danno del comparto agricolo e zootecnico dell’isola .

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