
POZZALLO, 09 Gennaio 2026 – Non è un semplice annuncio, ma un punto di non ritorno. Con parole che tagliano i ponti con le vecchie logiche della politica di palazzo, inizia ufficialmente la corsa a sindaco di Pozzallo. Quella di Pino Asta: una discesa in campo che non nasce oggi, ma che si consolida dopo anni di battaglie e scelte spesso controcorrente.
Il cuore del messaggio di Asta è chiaro: indipendenza assoluta. In un panorama politico spesso affollato da accordi sottobanco e strategie di partito, la linea tracciata è quella della libertà.
“Mi candido senza padrini e senza protezioni. Senza debiti da saldare e senza favori da promettere – dice .”
L’obiettivo dichiarato non è il potere fine a se stesso, né la ricerca di una posizione di comodo. Al contrario, l’accento è posto sulla responsabilità e sull’esposizione personale: un atto di servizio verso una città che, secondo il candidato, attraversa un momento troppo delicato per poter sbagliare ancora.
In un post Pino Asta mette in luce una visione della politica intesa come restituzione alla comunità. Ecco i pilastri che definiscono questa sfida: non un test elettorale, ma un impegno totale e definitivo; una candidatura figlia di battaglie già combattute “nei fatti” e pagate di persona, un appello diretto ai cittadini affinché il sostegno sia basato sulla convinzione e non sulla convenienza.
Il suo claim “Pozzallo è tua” sposta il baricentro dal candidato alla cittadinanza, invitando i pozzallesi a riprendersi il proprio futuro.
Il tono dell’annuncio è volutamente frontale. L’invito a “guardarsi negli occhi” segna una rottura con la politica dei silenzi e delle mediazioni oscure. Chi sceglie di guidare Pozzallo deve essere pronto a stare in prima linea, accettando il rischio e l’onere che il ruolo comporta.
“Pozzallo non è rassegnata”, conclude Asta. Ed è proprio su questa scossa di orgoglio che si gioca la partita per il futuro della città. Da oggi, per davvero, senza via d’uscita.














7 commenti su “Pozzallo, Pino Asta sarà candidato a sindaco: “Nessun passo indietro, la mia candidatura è irreversibile””
…dalla padella alla brace!
Lascia perdere, per carità!
Carmela detesta tutti, sia il Sindaco attuale che un futuro candidato.
Ma perchè non su candida lei? Vediamo se è cosa.
Si metta in discussione e vediamo come verrà valutata dai cittadini, c’è un tempo per giudicare e c’è un tempo per essere giudicati.
Asta
Vecchia Politica
Ha provato pure a Ispica
Consiglio x lui” Mastro don Gesualdo”
I Pozzallesi sanno…
Peggio di Ammatuna per i pozzallesi non può essere .
Forse non andrà ad accogliere ogni singolo immigrato.
Forse non farà comunella con la banda dell’accoglienza.
Forse farà dragare il porto turistico
Forse qualcosa farà.
Vediamo gli altri candidati.
Comunque la gente non si fida se non mi manda Picone .
@ Pippo, scrisse Tito Livio: “…Absit iniura verbis”…niente di più! Ma forse per i suoi standard questo è difficile da capire.
Basta movimento 5 stelline cadenti