Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Pozzallo, al via i lavori al Primo Scivolo: intervento da 500mila euro contro il rischio esondazione

Tempo di lettura: 2 minuti

POZZALLO, 09 Gennaio 2026 – Sono ufficialmente partiti i lavori di mitigazione del rischio idrogeologico nella fascia costiera est di Pozzallo, con un intervento specifico sulla regimazione del torrente Juvara in località Primo Scivolo. L’opera, attesa da tempo, mira a mettere in sicurezza un’area storicamente vulnerabile agli allagamenti, proteggendo residenti e infrastrutture balneari.

L’intervento segue una logica idraulica precisa, partendo dalla foce per risalire verso l’interno. Il progetto prevede la  sistemazione dell’alveo torrentizio attraverso l’installazione di gabbionate in pietra poggiate su “materassi RINO”, una soluzione tecnica che garantisce stabilità e previene l’erosione del letto del torrente e la realizzazione di terrapieni di contenimento progettati per convogliare correttamente le acque verso lo sbocco a mare. In quest’area è in fase di ultimazione l’acquisizione delle zone private tramite esproprio per pubblica utilità.

In Via del Merluzzo, sul lato nord della strada, verrà realizzato un alveo di scolmo strategico per difendere le abitazioni e le aree a sud della via, impedendo che le acque meteoriche ristagnino o invadano la carreggiata.

L’opera è interamente finanziata dal Governo Nazionale con un investimento di 500.000 euro. I lavori sono stati affidati alla ditta CO.GER. Srl di Mussomeli, risultata vincitrice della gara d’appalto.

Secondo il cronoprogramma stabilito, il cantiere dovrebbe concludersi entro il mese di giugno 2026, restituendo alla città un tratto di costa più sicuro prima del picco della stagione estiva.

Questo intervento – spiega il sindaco, Roberto Ammatuna – rappresenta un tassello fondamentale nel piano di messa in sicurezza del territorio pozzallese. La gestione delle acque del torrente Juvara non è solo una questione di manutenzione, ma un’azione strutturale necessaria per prevenire danni da eventi climatici estremi, sempre più frequenti lungo la fascia costiera”.

© Riproduzione riservata
587945

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto