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Il Comitato Pro tribunale incontra il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale per il futuro dell’immobile modicano

Tempo di lettura: 2 minuti

MODICA, 08 Gennaio 2026 – Si riaccende il dibattito sul futuro dell’ex Tribunale di Modica. Nella giornata di ieri, il Sindaco, Maria Monisteri, ha ospitato un vertice decisivo con i rappresentanti del “Comitato Pro Tribunale”, alla presenza della Presidente del Consiglio Comunale, Maria Cristina Minardo.

Al centro dell’incontro, la ferma risposta del Comitato alla richiesta avanzata il mese scorso dal Presidente del Tribunale di Ragusa, finalizzata a sollecitare l’uso dei locali di Modica per altri uffici istituzionali (Archivio Notarile, Agenzia delle Entrate, INPS e Condotta Agraria).

Il portavoce del Comitato, l’Avv. Enzo Galazzo, ha espresso forte stupore per l’iniziativa della massima autorità giudiziaria iblea, ribadendo la volontà già espressa dal Consiglio Comunale lo scorso 5 agosto 2025: sospendere ogni decisione su destinazioni diverse delle strutture giudiziarie sino a una determinazione definitiva.

Il progetto non è un semplice ripristino del passato, ma l’istituzione di un nuovo polo giudiziario d’area. Il nuovo circondario andrebbe a comprendere non solo i quattro comuni storici (Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica), ma si estenderebbe ai comuni del siracusano: Portopalo di Capo Passero, Rosolini, Noto e Pachino.

Questa ipotesi, già condivisa dall’Assemblea Regionale Siciliana con legge/voto del marzo 2024, risponde ai criteri di revisione delle circoscrizioni giudiziarie promossi dal Sottosegretario Delmastro e dal Ministro Nordio.

“La partita si gioca adesso a Roma – rileva l’avvocato Galazzo -. Il 3 ottobre 2025, il Ministro della Giustizia Nordio ha presentato un disegno di legge (n. 2646) che delega il Governo a rivedere le circoscrizioni territoriali, tenendo conto dell’estensione geografica e del numero di abitanti. Preso atto della congruità di queste argomentazioni e dell’iter parlamentare in corso, il Sindaco Maria Monisteri ha assunto un impegno formale di sospendere ogni determinazione per destinazioni diverse della struttura fino al prossimo mese di marzo, termine entro il quale si ipotizza la discussione del disegno di legge in Parlamento. Una vittoria temporanea ma significativa per il Comitato, che vede salvaguardata l’integrità del Palazzo di Giustizia in attesa della riforma nazionale”.

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9 commenti su “Il Comitato Pro tribunale incontra il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale per il futuro dell’immobile modicano”

  1. Speriamo bene….Modica da secoli ha avuto il suo Tribunale, per colpa di un Presidente senza scrupoli (dopo che si è speso una montagna di soldi per la realizzazione) ha azzerato la storia di un storico Tribunale.

  2. Mi chiedo, naturalmente, se la Sindaca indosserà la fascia tricolore. O forse no. Ma soprattutto: il manuale prevede anche le risposte da fornire al comitato? Conosce davvero l’iter che ha condotto alla chiusura del Tribunale, oppure no?
    Perché la fascia, certo, ha il suo peso simbolico, ma ancor più rilevante è la conoscenza approfondita delle questioni di cui si discute.
    Giova ricordare che, all’avvio dell’attività del Tribunale poi soppresso, realizzato con fondi del Ministero di Grazia e Giustizia, l’allora Sindaco Torchi iscriveva a bilancio l’introito dell’affitto dell’edificio. Una scelta che divenne caso politico, poiché finalizzata a gonfiare i conti comunali attraverso entrate di fatto inesistenti.
    È evidente, infatti, che quando il Ministero realizza un’opera pubblica e la affida al Comune per la gestione, quest’ultimo non può pretendere un canone di locazione, né tantomeno inserirlo a bilancio.
    Anche questo fa parte della storia del Tribunale. Poi arrivò la spending review: pochi e timidi tentativi di difesa, e infine la chiusura.

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  3. Ciccio non perda tempo
    si chieda perchè, se è vera, questa richiesta avanzata dal Presidente del Tribunale di Ragusa, finalizzata a sollecitare l’uso dei locali di Modica per altri uffici istituzionali (Archivio Notarile, Agenzia delle Entrate, INPS e Condotta Agraria).

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  4. Ben vengono comodi uffici per gli enti e per il pubblico grazie al comodo parcheggio, tante cose concentrate in unico moderno palazzo mi sembra una buona cosa .
    Avere due tribunali a distanza di 10 km ha un senso ???
    La gente vive dentro i tribunali??
    Spero di no .
    E poi questo bel palazzone lo vogliamo far diventare una cattedrale nel deserto??
    Viviemu ca arragiunamu !!!!salute.

  5. Amo Modica
    ma lei non ha alcuna perplessità sul fatto che la richiesta venga fatta dal Presidente del Tribunale?
    Avrebbe avuto un senso se la richiesta fosse stata fatta dal Prefetto.
    Inoltre gli uffici elencati li potrebbero portare anche in aperta campagna visto che il pubblico lo ricevono ormai col contagocce e previo appuntamento solo via web.
    Infine sarebbe il caso di dimostrare quale miglioramento, in ambito giudiziario ed economico, ha portato la soppressione del tribunale di Modica.
    Posso dire la mia? Avanzo la richiesta e sollecito il Sindaco affinchè l’edificio venga adibito a pronto soccorso e polo diagnostico, collegato all’ospedale tramite sottopasso o soprapasso.

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  6. @AmoModica;
    Il cognato di un assessore di Modica, lavora al tribunale di Ragusa, prima era a Modica.
    A fatto parte del comitato pro tribunale, poi è passato nell’Opera Pia Grimaldi, nel periodo del regno del mefistofelico .
    Ha provenienza della provincia di Caltanissetta, e si è ben integrato nel territorio.
    È lui che ha firmato la lettera?

  7. Io penso Remolo che si discute all’infinito e l’edificio va in malora .
    E poi ci verranno a dire che per ristrutturarlo ed efficientarlo ci vogliono 3 milioni di euro che si troveranno ,che si spenderanno ,che si spartiranno, e che rimarrà di nuovo chiuso .
    L’agenzia delle entrate quanto paga di affitto ??
    Gli altri enti quanto pagano di affitto ??
    Remolo ,loro sono molto furbi ,
    Noi discutiamo.
    Noi ci distraiamo.
    Loro acchiappano.

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