
MODICA, 27 Dicembre 2025 – – Non è un movimento stagionale, ma un’energia costante che genera valore. Il fermento che sta animando Marina di Modica, amplificato dal blog “Sei di Marina di Modica se”, rappresenta per Giorgio Moncada, Presidente di Confcommercio Modica, molto più di una semplice iniziativa locale: è un modello economico da esportare.
“Oggi fare commercio non significa semplicemente alzare una saracinesca,” esordisce Moncada. “Significa costruire relazioni, fare squadra e condividere una visione. Le attività di Marina non sono più singole realtà isolate, ma tasselli di un ecosistema che ha scelto di muoversi nella stessa direzione.”
Il successo di questo percorso, secondo Confcommercio, risiede nella capacità degli esercenti di dialogare, ovvero superare la concorrenza a favore della collaborazione; valorizzare l’identità del borgo oltre i mesi estivi; creare un circolo virtuoso che attrae residenti e visitatori tutto l’anno.
Il messaggio di Moncada è un chiaro invito all’azione per gli altri quartieri di Modica. La crescita non è mai casuale; è il risultato di una scelta collettiva.
“Marina di Modica sta dimostrando che quando ci si sente parte di un progetto comune, il territorio ne trae beneficio in termini di identità e attrattività. È un modello concreto che merita di essere replicato in altre aree della città.”
Come rappresentante degli esercenti, il Presidente ribadisce il ruolo centrale dell’associazione: “Noi ci siamo stati e ci saremo ancora per facilitare queste connessioni e dare struttura alle energie che emergono dal basso. Il futuro del commercio locale passa da qui: comunità solide e territori coesi.”
Da Marina di Modica parte oggi uno stimolo forte: la sfida è far viaggiare questa energia più lontano, affinché ogni parte della città possa riscoprirsi comunità e motore di sviluppo.





8 commenti su “Quando una comunità fa sistema, il territorio accelera”: Il modello Marina di Modica secondo Confcommercio”
Le considerazione fatte dall’amico Moncada sono condivise per fare un salto di qualità a Marina di Modica e non solo. Il riconoscimento della Bandiera Blu a Marina di Modica, statisticamente porta un aumento del 30% del turismo, quindi approfittare di questa opportunità per migliorare i servizi, le attività commerciali, osservare orari di apertura e chiusura, proporre nuove iniziative, culturali, un qualche negozio di abbigliamento, che alcuni turisti chiedono e le indicazioni sono o a Modica o alla vicino Pozzallo. Fare squadra è un atto dovuto in collaborazione con l’amministrazione comunale per raggiungere gli obiettivi per un definitivo e concreto rilancio di Marina dopo anni bui.
Aumentare il turismo, quale si trattasse di chissa’ quale vantaggio, e’ una assirdita’.
Il turismo avrebbe un senso se sgravasse i citradini di oneri o riducesse il pagamento di tributi.
NON HA SENSO UN TURISMO PAGATO DAI CITTADINI MODICANI, CHE OLTRE AI DISAGI GIA’ PRESENTI PER L’ENORME DEBITO CHE NON CONSENTE SUFFICIENTI SERVIZI, AGGIUNGIAMO ULTERIORE AUMENTO DI TRAFFICO, MANCANZA DI PARCHEGGIO, INTASAMENTI NEGLI OSPEDALI E IN TUTTI I SERVIZI COLLETTIVI, E TUTTO PAGATO DAI CITTADINI MODICANI.
Ora, non vedo nulla di buono in tutto questo, e questo scempio e’ stato possibile dal disinteresse dei modicani, che tanto le tasse, i tributi ed i servizi non pagano.
ARRIVEREMO MOLTO PRESTO AL DISASTRO, e voi continuerete a ragionare di questioni di lana caprina.
BUON SONNO
Peppuccio
Evidentemente se ne fotte altamente di chi vive di attività autonome ,
Peppuccio ha il suo bel stipendio, si preoccupa se i turisti aumentano il traffico, se intasano il pronto soccorso, inoltre si preoccupa se i soldi pubblici vengono spesi per incrementare il turismo, i soldi pubblici peppuccio li vuole tutti per se . Capite che uomo di bontà è Peppuccio, tutto cuore , pauroso , preoccupato , pensa solo per se, con mappine come Peppuccio il nostro futuro è di nuovo nelle grotte come una volta.
Oggi le persone per comprare vogliono almeno un negozio di 1000 metri quadrati, anche se devono comprare un paio di mutandine .
Se devono comprare uno yogurt devono andare all’ipermercato .
Come vuole che qualche avventuroso possa aprire negozi a Marina di Modica.
Oggi le persone non hanno il buon cuore di aiutare il negozio di quartiere, e a Marina di Modica pensano che gli rubano i soldi dalle tasche quindi neanche ci entrano.
I servizi andate a cercarli a Pozzallo anzi a,Modica perché a Pozzallo vi possono rubare i soldi dalle tasche.
Oggi le persone passano davanti al negozio di quartiere e lo guardano con aria schifata , loro vanno al supermercato!!! non entrano nella putia , perché chissà cosa gli può capitare, mammaria che rischio .
Amo Modica, ma lei che ha tanto girato 🤣, saprà che i turisti che vanno nelle città d’arte pagano profumatamente, e lo fanno volentieri. Prenda Venezia, appena arrivano pagano il biglietto per entrare.
Tu, Amo Modica non paghi, evadi tutto e quindi pensi che tutti e debiti modicani provengano da non si sa cosa. Ma i Comuni seri non hanno debiti.
Giustissimo tutto Peppe.
Amo Modica, da una parte ti lamenti del fatto che il nostro futuro sarà di nuovo nelle grotte e nello stesso tempo di lamenti degli ipermercati di 1000 metri quadrati,
siediti e respira e cerca di concentrarti. Come lo vuoi sto futuro ed anche Marina di Modica?
Credo che non capite un granché di quello che scrivo .
Primo perché l’obbiettivo è critare a prescindere
Secondo perché oltre a non capire ciò che scrivo neanche capite il problema
Terzo anche se ignoranti totali volete fare banda .
Per trovare un comune serio devi andare in Friuli come ha detto da un noto giornalista.
In Sicilia non ne trovi neanche uno .
Probabilmente voi o vostri genitori avete partecipato al sacco del comune di Modica.
Ho detto che nelle grotte ci finiremmo seguendo i miseri pensieri di qualcuno.
Secondo voi un negozio a Marina potrebbe sopravvivere solo con le entrate provenienti dai turisti, ignoranti totali in fatto di commercio siete!!
I modicani soprattutto, meschini da sempre nello spendere .
Ho detto che fanno morire senza pietà il negozio di prossimità ,
Hanno una paura matta che gli tolgono i soldi dal portafoglio .
Sono contenti di arricchire i colossi della grande distribuzione, che prendono i guadagni da noi e li investiscono altrove.
Che non vendono i prodotti delle aziende locali perché tali aziende non hanno la forza di pagare il Listng , così si chiama il pizzo che devi pagare alla grande distribuzione se vuoi i tuoi prodotti su i loro scaffali.
Inoltre la distribuzione organizzata che conta sempre meno insegne ,cioè ormai si sono raggruppati in aziende di enormi dimensioni, qualcuna in Sicilia ha superato il miliardo di fatturato e qualcun’altro si appresta a farlo .
Capite , poveri tapini che fanno Cartello , cioè non si fanno concorrenza ( come nei carburanti ad esempio )
Spiego , in un supermercato ci sono esposti più di 10mila articoli, con il volantino ti danno circa 200 prodotti ribassati , quindi gli altri 9800 a prezzo pieno, il prezzo pieno non è un prezzo di mercato ,ma molto superiore perché deve far recuperare il soldi persi con il volantino .
Con ignoranti come Ciccio, Marco, e Peppuccio ho perso solo il mio tempo !!
Pazienza Amo Modica, ci vorrà tempo per comprendere. Studi!