Etna, intensificazione dell’eruzione: fontane di lava e cenere, Vona rosso ma aeroporto operativo

Tempo di lettura: 2 minuti

Catania, 27 dicembre 2025  – Cambia nuovamente lo scenario eruttivo dell’Etna. L’attività stromboliana registrata nei crateri sommitali si è intensificata trasformandosi in vere e proprie fontane di lava, accompagnate dall’emissione di cenere vulcanica. A segnalarlo è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo (Ingv-Oe) di Catania, che ha emesso un Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation) di colore rosso, il livello massimo su una scala di quattro, a tutela del traffico aereo. Al momento, tuttavia, l’eruzione non sta impattando sulla piena operatività dell’aeroporto internazionale “Vincenzo Bellini” di Catania. Dalla rete di monitoraggio dell’Ingv-Oe emergono valori elevati del tremore vulcanico, parametro che indica l’energia del sistema magmatico e la risalita del magma nei condotti interni del vulcano, il più alto e attivo d’Europa. Secondo quanto riferito in una nota dell’Osservatorio Etneo, l’attività eruttiva al cratere di Nord-Est ha prodotto fontane di lava alte tra i 150 e i 200 metri, accompagnate da emissioni di cenere. Nelle ultime ore il fenomeno ha mostrato una temporanea diminuzione, con il ritorno del tremore su livelli medio-alti. Un’ulteriore bocca eruttiva si è aperta sull’alto fianco orientale del cratere Voragine, da cui si sono verificate sporadiche emissioni di cenere. Da questa area avrebbe avuto origine un flusso lavico diretto verso la parte alta della Valle del Bove, zona disabitata e già teatro di precedenti colate. La presenza di una persistente copertura nuvolosa sul versante orientale dell’Etna sta limitando l’osservazione diretta dell’estensione della colata lavica, ma è in corso un sopralluogo da parte del personale Ingv-Oe per una valutazione più accurata della situazione. L’attività dei crateri sommitali sta inoltre alimentando una colonna eruttiva alta diversi chilometri, composta prevalentemente da vapore acqueo bianco, che si disperde in direzione Ovest-Sud-Ovest. Al momento non si segnalano ricadute di cenere in aree abitate. L’evoluzione del fenomeno resta costantemente monitorata dagli esperti.

© Riproduzione riservata
587208

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto