Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Riforma dei porti in CdM: Ammatuna lancia l’allarme per il Porto di Pozzallo

Il Sindaco di Pozzallo esprime forti perplessità sulla creazione della "S.P.A. Porti d'Italia" e sull'esclusione della provincia di Ragusa dalla Governance
Tempo di lettura: 2 minuti

POZZALLO, 22 Dicembre 2025 – Entra nel vivo l’iter della riforma dei porti. È atteso per la giornata odierna l’approdo in Consiglio dei Ministri del Disegno di Legge che punta a riscrivere la legge 84/94, dando il via al percorso parlamentare previsto per l’inizio del 2026. Al centro della riforma, la creazione della società “S.P.A. Porti d’Italia”, un nuovo soggetto giuridico che dovrebbe gestire fondi e competenze per ridisegnare la rete portuale nazionale.

Il Sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha sollevato dubbi sostanziali sulla natura della riforma. Secondo il primo cittadino, appare paradossale che un Ministero guidato da esponenti di un partito dichiaratamente federalista proponga un impianto normativo fortemente centralista. Il rischio concreto è quello di uno svuotamento di risorse e funzioni delle attuali Autorità di Sistema Portuale (AdSP), a favore di una gestione concentrata a livello nazionale.

La preoccupazione maggiore riguarda il Comitato di Gestione Portuale (art. 11 del DDL). Nel testo attuale, non è prevista la presenza dei rappresentanti delle città che ospitano i porti all’interno delle AdSP.

“Con questa impostazione — spiega Ammatuna — nella Governance della Sicilia Orientale saranno rappresentate solo Catania e Siracusa. La provincia di Ragusa, nonostante l’importanza strategica del porto di Pozzallo, rimarrebbe totalmente priva di voce in capitolo”.

Il Sindaco non intende restare a guardare. È già stato fissato un incontro istituzionale a Roma per il prossimo 13 gennaio 2026, alle ore 16:00, con il Viceministro Edoardo Rixi, estensore del disegno di legge.

In quella sede, Ammatuna rappresenterà il disagio di un intero territorio e chiederà correzioni al testo per garantire che il porto di Pozzallo e la provincia di Ragusa abbiano il peso e la rappresentanza che meritano all’interno dei processi decisionali che riguardano lo sviluppo marittimo e commerciale della Sicilia.

© Riproduzione riservata
586868

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto