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Assenza (FdI): «Bene il Fondo Perequativo a Iblea Acque

Sostegno fondamentale per il servizio idrico del Ragusano»
Tempo di lettura: 2 minuti

Ragusa, 21 dicembre 2025 – «L’istituzione di un Fondo perequativo al momento di 4 milioni di euro relativo al 2026 per garantire la sostenibilità del servizio idrico integrato del Ragusano è un provvedimento che insieme agli altri deputati della provincia ho voluto con forza e pertanto lo accolgo con grande soddisfazione. L’obiettivo è scongiurare interruzioni del servizio e assicurare la tutela degli utenti, in modo da fare fronte all’inefficienza delle reti, ai crediti vantati dai Comuni soci per le anticipazioni sui costi del servizio e alla mancanza di liquidità di Iblea Acque S.p.A».

Lo afferma Giorgio Assenza (FdI), commentando il via libera in Finanziaria regionale alla norma che prevede di erogare questa somma alla società pubblica di recente costituzione, Iblea Acque, quale gestore pubblico e unico del servizio idrico integrato. I fondi verranno restituiti con rate mensili nell’arco di 10 anni, senza interessi.

«Grazie a questo Fondo Perequativo, che auspichiamo sia prima possibile incrementato, sarà garantito ad Iblea Acque di attuare un piano definito e concreto di restituzione delle somme anticipate dai Comuni, pagare i fornitori dei servizi e l’erario, completare il percorso di organizzazione e strutturazione, definire un sistema più efficiente di rilevazione dei consumi e di riscossione ed avviare le attività necessarie per gli interventi progettuali di efficientamento delle condotte» conclude Assenza.

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5 commenti su “Assenza (FdI): «Bene il Fondo Perequativo a Iblea Acque”

  1. Ma certo. Intanto come sempre arrivano bollette errate, naturalmente l’errore sempre in più, mai in meno. Questo già fa capire tantissimo. Per gli errori naturalmente spetta ai cittadini farli aggiustare, non a Iblea Acque che fa gli errori, con perdite di giornate lavorative non retribuite.
    Ricordatelo cittadini, questi sono quelli dei tagli e dissuasori rompi auto, del baraccone Creset, Iblea Acque, che con la differenziata si pagava di meno, e città più pulite, il petrolio a 59 $ al barile, ma la benzina a 1,75€, che recitano legalità, però lasciano a piede libero delinquenti, del foglio verde e vaccino anche per lavorare, e Potrei aggiungere molto altro. Ricordatelo. E di qualsiasi colore politico.

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  2. Questa Partecipata , perché non è stata fatta per amministrare soltanto l ‘erogazione e la manutenzione della rete ? Lasciando ai comuni compartecipi la riscossione dei canoni e il pagamento degli stipendi agli impiegati nel settore ? Si sarebbe molto risparmiato , sui super emolumenti. E la riscossione sarebbe stata più corretta e efficace. Insomma se tutto non è stato una strategia per passare alla gestione privata .Bisogna casare dalla società l ‘onere del computo e della riscossione e lasciandolo ai comuni . Ugo Bitonto a farsi turlipinare sempre pronto , a passare alla gestione privata se lo giustifica con il fallimento della compartecipata . A farsi aggiustare la bolletta aspetta quieto e senza fretta . Se gli arriva per tre volte , aspetterà quieto anche se alle 11 gli uffici chiuderanno le porte. Ugo Bitonto a votare e a pagare sempre pronto

  3. In tutta la provincia migliaia o decine di migliaia di famiglie sono stanche di ricevere bollette sbagliate, di contattare continuamente Iblea Acque per farsele correggere e invece delle correzioni arrivano ulteriori errori.
    Il risultato è che non si possono pagare delle bollette errate e alle quali non vengono apportate le dovute correzioni, peraltro sollecitate dall’utente, di conseguenza non incassano.
    Esiste un malcontento, siamo stufi di questa situazione creata dai nostri amministratori locali, vogliamo delle spiegazioni e sopratutto delle soluzioni.

  4. Ricordate ATO AMBIENTE ?
    un precursore provinciale di Iblea Acque.
    Una decina di anni di inefficienza totale ora in liquidazione.
    CDA bello numeroso molto ben retribuito
    Esercito di funzionari , insomma una bella ammucchiata .
    Incalcolabile il danno prodotto.
    Bene ,dovete capire che i politici si danno sempre da fare per inventarsi queste cose , perché hanno il bisogno primario di sistemare figli, generi e nuore , nipoti ,fratelli e sorelle, portaborse , autusti , amici , amiche, , il pericolo sono quelli nuovi , perché i più vecchi hanno già sistemato i loro .
    Al nord li fanno pure le iblea acque, la differenza è che al nord funzionano,
    I comuni del sud vanno in dissesto quelli del nord no .
    Capite che il problema è il clima
    Ha ha ha

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