
VITTORIA, 19 Dicembre 2025 – Un attacco frontale, senza sconti, quello lanciato da Peppe Puccia, Segretario della federazione Siracusa/Ragusa del Partito della Rifondazione Comunista, sulla situazione politica al Comune di Vittoria. Secondo l’esponente della sinistra radicale, la città sarebbe diventata il terreno d’elezione per il ritorno in pianta stabile del sistema “cuffariano”.
Secondo Puccia, le smentite della segreteria del Partito Democratico non reggono più di fronte alla realtà dei fatti. «Il cuffarismo si è sistemato a Vittoria in pianta stabile – dichiara Puccia – e a poco servono le giustificazioni. Gli atti votati in consiglio fino ad oggi confermano un’alleanza che non può essere né nascosta né smentita».
L’accusa è rivolta a una maggioranza che, pur annoverando elementi che si professano “autenticamente di sinistra”, accetterebbe silenziosamente questo nuovo assetto. «Si arrampicano sugli specchi parlando di allargamento del campo largo, che nei fatti – incalza il segretario di PRC – è ormai un campo santo».
Secondo l’analisi di Rifondazione, la proliferazione delle liste civiche sarebbe stata il cavallo di Troia: un contenitore dove «si imbarca di tutto» e il cui sbocco naturale non poteva che essere il sistema legato all’ex Presidente della Regione.
L’interrogativo bruciante è rivolto alle altre forze progressiste della provincia. Puccia chiede se il silenzio sia dovuto a una necessità di “governabilità farlocca” o a un semplice attaccamento alla carica amministrativa.
«In nome di questo declino lento e inesorabile, le sinistre non hanno nulla da dire? In attesa di risposte – conclude amaramente Puccia – la destra, che a Palermo governa con Cuffaro, ringrazia».













