
Modica, 16 dicembre 2025 – Un importante riconoscimento professionale e scientifico per la sanità iblea arriva dalla nomina del dottor Gaetano Cabibbo, Direttore dell’U.O.C. di Medicina Interna dell’ospedale Maggiore-Baglieri di Modica, a membro del Direttivo nazionale della FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti) e segretario dell’Italian Journal of Medicine (IJM), prestigiosa rivista scientifica internazionale di area internistica. La nomina è stata ufficializzata il 15 novembre a Roma, nel corso dell’Assemblea del Consiglio esecutivo FADOI, alla presenza del presidente nazionale Andrea Montagnani e dei referenti regionali delle Unità operative complesse di Medicina Interna. Già componente del direttivo regionale FADOI, il dottor Cabibbo entra così a far parte dell’organismo nazionale di una delle più autorevoli società scientifiche italiane impegnate nella ricerca, nella formazione e nell’aggiornamento clinico. Il conferimento dell’incarico di segretario dell’Italian Journal of Medicine, punto di riferimento della comunità scientifica internistica a livello internazionale, rappresenta un riconoscimento di particolare prestigio non solo per il professionista, ma anche per la provincia di Ragusa e per l’intera ASP, valorizzando l’attività clinica e scientifica sviluppata all’interno dei presidi ospedalieri del territorio. Internista e pneumologo, il dottor Cabibbo è da anni un punto di riferimento per i pazienti, apprezzato non solo per l’elevata competenza clinica, ma anche per la sua costante disponibilità all’ascolto, l’attenzione alla persona e la capacità di coniugare rigore scientifico e umanità nella cura. Un approccio che ha contribuito a rafforzare il rapporto di fiducia con la comunità e a rendere il reparto di Medicina Interna di Modica un modello di assistenza multidisciplinare. «Il prestigioso incarico conferitomi – dichiara il dottor Cabibbo – riflette il lavoro quotidiano svolto presso il reparto di Medicina Interna di Modica, che ho l’onore di dirigere. Condivido questa nomina con tutti i miei collaboratori, che ringrazio sentitamente per la loro incessante dedizione all’attività clinica e assistenziale. Un ringraziamento va anche alla Direzione generale dell’ASP di Ragusa: il confronto costante e la condivisione di idee ci consentono di esprimerci al meglio nel nostro lavoro quotidiano». Anche la Direzione strategica dell’ASP di Ragusa ha espresso vivo apprezzamento per il riconoscimento ottenuto, sottolineando come esso testimoni l’alto livello professionale e scientifico delle competenze presenti nei presidi ospedalieri aziendali e il contributo concreto dell’Azienda al panorama medico-scientifico nazionale e internazionale. Un traguardo che premia non solo una carriera di eccellenza, ma anche una visione della medicina fondata su competenza, ricerca e vicinanza alle persone.





4 commenti su “Il dottor Gaetano Cabibbo nel Direttivo nazionale FADOI e segretario dell’Italian Journal of Medicine”
Tutto ciò a Modica , fa piacere. Avere un professore apprezzato non solo all’interno dell’ospedale, ma a livello nazionale, mi sembra tanta fortuna per noi .
Faccio i complimenti al professore per i traguardi raggiunti , sicuramente frutto di passione ,dedizione, impegno, serietà.
Le auguro buon lavoro.
Professionalità, preparazione, competenza, seietà, umiltà e garbatezza sono solo alcune delle caratteristiche del Dott. Gaetano Cabibbo, e, pertanto, merita i superiori riconoscimenti.
Signor Frasca Caccia
Ai modicani non interessano i medici bravi che abbiamo.
Ai modicani piace il pronto soccorso.
Dove per forza di cosa c’è d’aspettare, e allora al primo che grida loro si uniscono e gridano allo scandalo
Naturalmente mi riferisco ai modicani che hanno messo il pollice giù nei nostri post
Non pensavo che a Modica ci fossero tanti avvelenati, credevo ancora in modicani brava gente .
Allora, capisco gli avvelenati, ok , ma chi è d’accordo con noi perché non manifesta apprezzamento??
Io ho espresso il mio pensiero basato sulla conoscenza personale. Se altri la pensano diversamente dal sottoscritto, avranno le loro ragioni, sulle quali non intendo giudicare e che, comunque, non mi fanno cambiare parere.