
Comiso, 13 Dicembre 2025 – Una complessa e delicata operazione di bonifica ha visto impegnati gli artificieri dell’Esercito Italiano nel comune di Comiso, in provincia di Ragusa, su richiesta della locale Prefettura. L’intervento ha permesso di neutralizzare con successo un pericoloso ordigno bellico, garantendo la massima sicurezza per la popolazione.
All’interno di un fondo agricolo è stata rinvenuta una bomba d’aereo da 250 chilogrammi, risalente con ogni probabilità al secondo conflitto mondiale. Giudicata inamovibile per le sue condizioni e per l’ubicazione, l’ordigno è stato distrutto direttamente sul luogo del ritrovamento.
L’intervento è stato condotto dai militari del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo, specialisti nella bonifica di ordigni esplosivi. Per mettere in sicurezza l’area, i genieri hanno allestito una robusta struttura di contenimento e disposto l’evacuazione dei residenti nel raggio di circa 500 metri.
La fase cruciale della neutralizzazione è stata effettuata con l’ausilio di avanzati sistemi robotizzati, oggi in dotazione all’Esercito. L’impiego di questa tecnologia all’avanguardia ha consentito agli specialisti di operare da remoto, riducendo al minimo i rischi per il personale coinvolto.
La Prefettura di Ragusa ha diretto e coordinato tutte le operazioni necessarie in stretta e proficua collaborazione con l’Esercito, gli Enti locali e le Forze dell’Ordine, garantendo la sicurezza di tutto il personale e della popolazione.
foto Franco Assenza





