
GELA, 12 Novembre 2025 – L’attività dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela è stata bloccata nelle scorse ore a causa di un furto che rasenta l’assurdo e il drammatico.
I responsabili non erano in cerca di farmaci o attrezzature high-tech, ma di metallo, rame e ferro vecchio. Introdottisi nel nosocomio, i ladri hanno compiuto un gesto di gravità inaudita: hanno tagliato i tubi che trasportano l’ossigeno all’interno della struttura, mandando in tilt l’intera rete di distribuzione e creando il panico.
Il furto ha causato immediati e gravissimi disagi sia al personale sanitario che ai pazienti. La priorità è stata immediatamente quella di garantire la sicurezza dei ricoverati: si è subito provveduto a far arrivare e collegare bombole di ossigeno sostitutive per i pazienti più gravi e quelli che necessitavano di supporto respiratorio continuo.
Sul posto sono intervenute immediatamente le Forze dell’Ordine per i rilievi, alla ricerca di tracce che possano risalire agli autori di questo atto criminale che, oltre al danno economico, ha messo a repentaglio vite umane. Le indagini sono attualmente in corso. “Rubare il rame, ok. Rubare l’ossigeno in un ospedale è un livello di ‘cinismo da rottamatore’ che non pensavamo possibile.”














3 commenti su “Assalto al “Vittorio Emanuele” di Gela: ladri di metallo tagliano i tubi dell’ossigeno”
Neanche rubare il rame è OK..! Sono ladri e criminali… punto e basta..!
ma come si fa a rubare i tubi dell’ossigeno senza che nessuno si accorga di niente?
“Rubare il rame ok” !?!
Gli ospedali sono aperti 24 ore su 24 . Con personale medico e infermieristico…..